Fiori d'arancio a Castrogno

TERAMO – Un amore che non conosce confine. Ieri l’assessore Mirella Marchese ha celebrato i matrimonio all’interno del carcere teramano di Castrogno tra un detenuto e la sua compagna. Alla cerimonia erano presenti anche i figli della coppia e una parte del personale del carcere. «Celebrare un matrimonio nel carcere – afferma l’assessore Marchese – è un’ occasione di grande partecipazione anche personale; ho vissuto l’evento con particolare piacere, ed ho avuto la gioia di manifestare la mia disponibilità e quella degli uffici comunali. Ritengo che sia importante fornire un segnale di condivisione ad una persona che, mentre accetta di pagare il conto con la società per le scelte sbagliate del passato, si assume il compito di porre le basi per un futuro più sereno, per una vita sostanziata da affetti e amore; nella quale, con ogni probabilità, i principi e le scelte saranno regolate da nuovi comportamenti. In situazioni come questa, il ruolo dell’amministratore sfiora accenti davvero speciali, e si tocca con mano quanto sia importante, nel puro espletamento di un incarico istituzionale, mostrare la presenza partecipe e solidale. E’ stata una bella pagina della esperienza amministrativa che, a suo modo, conforta delle difficoltà e delle fatiche cui quotidianamente siamo sottoposti nello svolgere il nostro incarico».

 

 

 

 

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