Gatti: «L'Udc? Un percorso concluso. Per l'Abruzzo voglio cose nuove»

TERAMO – L’assessore Gatti nega il suo avvicinamento all’Udc e "gela", o forse "congela", un nuovo sodalizio politco nel partito in cui ha militato per oltre dieci anni. Dunque la presenza dell’assessore a un convegno sul welfare organizzato per venerdì all’auditorium Petruzzi di Pescara, e che vedrà l’intervento del leader nazionale Casini, non serebbe poi così enigmatica secondo lo stesso Gatti che a tal propositoha dichiarato: "Sono presente a tanti dibattiti che si occupano di welfare. Non capisco perchè se intervengo a un convegno della Cgil in tema di welfare non desta scalpore, mentre tanta attenzione è stata riservata a questo convegno che vede la presenza di Casini. Per me si tratta di un normale appuntamento in calendario. Con l’Udc ho fatto la mia storia, adesso guardo avanti". Perchè l’ingresso con l’Udc significherebbe un passo indietro? L’assessore prefenisce attenersi al significato strettamente "cronologico" e dichiara definitivamente chiuso il rapporto con l’Udc. Ma se lo chiamassimo Terzo Polo? Idem. "Il terzo Polo non è mai esistito – ha detto Gatti – e semmai fosse esistito è stato dichiarato finito dallo stesso Casini alla fine delle ultime elezioni amministrative". "Nessuno mi corteggia – smetisce l’assessore Gatti – e non ho ambizioni personali particolari. Piuttosto ho un’ambizione e una speranza per l’Abruzzo: quella di vedere una proposta politica nuova, spero che il quadro si evolva e che nel giro delle prossime settimane si possa presentare ai cittadini qualcosa di serio. Servono "cose nuove" perchè ci sono 47 italiani su 100 che non votano o che non sanno che pesci prendere. A questi cittadini dobbiamo dare risposte credibili. Al momento è il mio unico auspicio". Intanto se Gatti spegne i corteggiamenti, maggiore entusiasmo esprime il segretario provinciale dell’Udc Alfonso Di Sabatino che dà per imminente l’ingresso nel partito di Nicoletta Verì (presidente della Commissione Salute), e di Giorgio De Matteis (vicepresidente del Consiglio regionale), anche se per quest’ultimo è più opportuno parlare di "ritorno" all’Udc. Entambi saranno presenti al convegno promosso dallo stesso De Matteis venerdì a Pescara. «Sono particolarmente soddisfatto dell’appeal che l’Udc riscuote in Abruzzo – ha dchiarato Di Sabatino – un appeal confermato dal segretario Cesa, più volte in Abruzzo per dibattiti e convegni su temi sociali ed economici che seppure non hanno avuto la sigla dell’Udc, hanno però raccolto l’attenzione di un’intera classe politica. E’ un movomento cha va spinto e l’Udc non ha paura di far entrare nuovi amici».

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