Il parco fluviale sarà gestito dai privati: pubblicato il bando

TERAMO – Affidamento del parco fluviale ai privati: pubblicato il bando del Comune. Ci sarà tempo fino al 14 gennaio per presentare le proposte progettuali per aggiudicarsi la gestione di uno dei 5 lotti funzionali in cui è stato suddiviso idealmente l’anello verde della città. Le domande potranno essere presentate da persone fisiche e giuridiche sia in forma singola che associata. Le buste verranno aperte il 15 gennaio alle 9 nella sede dell’ufficio contratti in  via Irelli. Chi si aggiudicherà gli appalti dovrà anche occuparsi della manutenzione delle aree verdi e della pista ciclopedonale. «E’ bene precisare – sottolinea l’assessore al Commercio Mario Cozzi – che la fruizione del parco resterà sempre libera alla cittadinanza e che sarò vietato apporre qualsiasi forma di recinzione delle aree. La concessione varrà per 20 anni e non si potranno  affidare a terzi». Bisognerà inoltre presentare una cauzione provvisoria di 5 mila euro per partecipare alla gara, che sarà svincolata all’atto della stipula della convenzione. Sarà infine possibile presentare offerte per più lotti. Per garantire l’esatto adempimento degli obblighi assunti con la convenzione, i concessionari dovranno versare una cauzione definitiva pari a 10 annualità e costituire un’idonea polizza per responsabilità civile verso terzi e prestatori di lavoro con copertura di tutti i rischi, e un’altra polizza per i danni a beni oggetto di concessione.

ECCO I CINQUE LOTTI – Il primo lotto inserito nel bando è quello dell’ex ditta Di Loreto, sotto ponte San Gabriele, in questo caso il concessionario dovrà garantire, per almeno sei ore al giorno, che l’area resti a disposizione dell’agility dog. La superficie da dare in concessione è di 3.090 metri quadri, il tratto di pista ciclopedonale da manutenere è di 1650 metri. Il canone annuo fissato è di mille euro più Iva.

Il secondo invece è il fabbricato dell’ex casa De Sanctis e dintorni, sotto via Vezzola, la superficie da concedere è di 10.500 metri quadri circa, compreso il laghetto artificiale, quella da manutenere è di 14500 metri quadri circa, mentre la pista ciclopedonale è di mille metri circa. Il canone annuo è di 5 mila euro più Iva.

Il terzo lotto è quello dell’area “Campetto Smeraldo”, la superficie in concessione è di 6950 metri quadri, quella da manutenere di 30 mila metri quadri. Il tratto di pista è di 900 metri. Il canone annuo è di 7 mila euro più Iva.

Il quarto lotto, l’area del “ponte a catena”, è di 4659 metri quadri, mentre la pista ciclabile è di 1380 metri. Si tratta dell’unico dei 5 lotti in cui non esiste un fabbricato, quindi sarà possibile realizzare costruzioni eco-compatibili, come chioschi, piccoli bar, o altro. Il canone annuo è di 2 mila euro più Iva.

Il quinto lotto, il fabbricato ex casa cantoniera, è di circa 15 mila metri quadri, con 1850 metri circa di pista.  Il canone è di 7 mila euro annui più Iva.

COME AGGIUDICARSELI – L’attenzione sarà puntata soprattutto sulla qualità del progetto, a cui verrà attribuito un massimo di 65 punti su 100, il restante 35% sarà destinato all’offerta economica più vantaggiosa per il Comune. In particolare, verrà valutata con un massimo di 20 punti la qualità dell’idea progettuale, il pregio tecnico delle soluzioni proposte (20 punti), le caratteristiche estetiche e funzionali del progetto (25 punti).

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