Un "weekend biologico" a Torano

TERAMO – Da Torano prende il via sabato e domenica la prima edizione del “Biofestival d’autunno”, con cui il Comune punta in maniera decisa a promuovere la cultura del biologico, valorizzando il suo patrimonio enogastronomico. La manifestazione apre domani alle 9 con la mostra-mercato e i laboratori didattici e a pranzo i ristoranti locali proporranno menù rigorosamente bio. Nel pomeriggio, alle 16, si procederà alla premiazione degli studenti delle scuole elementari e medie vincitori del concorso “La mia immagine del Biologico” attraverso cui i ragazzi sono stati invitati  a trasformare in elaborato artistico la loro idea del biologico. Sempre a cura delle scuole saranno organizzati degli stand con prodotti creati dal riciclo dei materiali.“Stiamo investendo molto – spiega il sindaco di Torano, Dino Pepe – sul biologico e sull’educazione delle nuove generazioni. Da quest’anno abbiamo attivato una mensa biologica nella locale scuola dell’infanzia; oltre 50 bambini mangiano prodotti certificati bio. Possiamo, inoltre, contare su una rete di eccellenze locali che produce alimenti e vini biologici di qualità. Proprio per far conoscere questa realtà abbiamo promosso il Biofestival, che prevede l’allestimento di una mostra-mercato con 25 produttori di Marche e Abruzzo  e un’area, lo “Spaziobio”, in cui verranno organizzati laboratori didattici per le scuole, con il coinvolgimento di circa 300 alunni delle scuole primarie di sei Comuni della Val Vibrata”. “Un’iniziativa – commenta l’assessore provinciale al Turismo, Ezio Vannucci – che accende i riflettori su un settore che caratterizza e qualifica la nostra offerta turistica e su aziende che hanno raggiunto livelli d’eccellenza in ambito internazionale”. Tra i momenti qualificanti del Festival, domenica 25 novembre, ci sarà un convegno sui prodotti biologici, nel quale si affronteranno i molteplici benefici del bio per il gusto, la salute umana e l’ambiente. Alle 17 nella sala consiliare saranno protagoniste le aziende vitivinicole locali che offriranno degustazioni di vini biologici. “Quello del bio, in particolare in campo enologico – spiegano Daniela Pepe e Guido Strappelli, titolari delle omonime cantine – è un settore in costante crescita, come noi produttori abbiamo avuto modo di riscontrare dall’interesse e dalla passione che suscita nelle fiere nazionali ed internazionali. Un impulso forte allo sviluppo della viticoltura biologica verrà sicuramente dalla recente definizione, in sede europea, dei criteri per la produzione e l’etichettatura del vino, al pari di tutti gli altri prodotti bio”. La manifestazione è organizzata dal Comune in collaborazione con l’AIAB, l’Associazione Italiana per l’Agricoltura biologica, Marche e Abruzzo e il patrocino della Provincia e dell’Unione dei Comuni Val Vibrata.

Nelle due giornate di manifestazione sarà possibile pranzare e cenare bio nei seguenti locali:

Ristorante La Sosta, Via R. Margherita – Ristorante ROMA, Via Roma  – Osteria dei Maltagliati Via R. Margherita – Hostaria del Borgo, L.go San Flaviano, Agriturismo Villa Fiore,  Agriturismo PepeAgriturismo CannòAgriturismo Il Gheriglio.

 

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