A fuoco l'auto del buttafuori che pestò Emanuele Zanna

TERAMO – E’ andata a fuoco alle due alle due di questa notte, una Smart parcheggiata nella centralissima via Latini, a Roseto. La macchina, andata completamente distrutta, è di proprietà di Claudio Patacca, 37enne rosetano, già noto per fatti di giustizia, e arrestato il 16 novembre scorso con le accuse di rissa e lesioni gravissime a carico di Emanuele Zanna, l’operaio 36enne giuliese morto precipitando da una finestra di un centro di cura parmense dove era ricoverato per le ferite riportate nel pestaggio subito fuori da un locale a Roseto, lo scorso 31 agosto. Le cause del rogo sono in corso di accertamento, ma è verosimile di natura dolosa. Sul posto per domanre le fiamme sono intervenuti i carabinieri della locale stazione ed una squadra dei vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme. L’incendio è verosimilmente riconducibile all’aggressione di Zanna, avvenuta il 31 agosto scorso e per la quale è stato arrestato anche un buttafuori brasiliano Edmar Neto Guimares Jacobina. Si tratterebbe di una vendetta, sulla quale i carabinieri della compagnia di Giulianova stanno già indagando.

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