Qualità della vita: “Conferma che le Province virtuose non vanno soppresse»

I risultati dell’inchiesta del Sole 24 Ore sulla qualità della vita sono accolti con favore dal sindaco Maurizio Brucchi secondo cui quello fotografato dall’indagine lascia intuire una vivacità ed una volontà di crescita del territorio teramano, primo tra tanti del centro sud Italia. “Trovano così conferma le buone indicazioni fornite con le politiche sull’Ambiente, con la gestione dell’area pedonale (la città del pedone e della bicicletta), con gli interventi posti in essere per la viabilità i quali, a partire dall’apertura del Lotto Zero, hanno sicuramente garantito una qualità migliore della vita in città” secondo il sindaco che si dichiara consapevole del fatto che c’è ancora molto da fare. “Ma è proprio sull’incremento della posizione in graduatoria e cioè sulla tendenza alla crescita e allo sviluppo si possono rintracciare spunti per indirizzare le politiche con maggior vigore”. Il sindaco si riferisce ad esempio al positivo indice del costo della vita, al costo delle abitazioni, allo spirito di iniziativa, al numero delle imprese sorte nell’anno, a quello delle stesse registrate da giovani tra i 18 ed i 30 anni,  ma anche all’appeal turistico, al richiamo della ristorazione e all’indice di sportività; tutti segmenti, questi, in cui Teramo figura nella parte alta delle rispettive classifiche. “L’indagine – si legge in una nota diffusa dal Comune – rimane comunque un importante documento a disposizione delle classi dirigenti per le opportune valutazioni evidenzia un quadro che incoraggia l’azione dell’amministrazione. Un accenno però va fatto in relazione al taglio delle province: proprio nell’ottica di quanto emerge dalla ricerca, appare ulteriormente ingiustificato e sbagliato visto che, nel caso di Teramo, tocca una realtà in crescita.  I risultati sono stati accolti positivamente anche dal presidente della Provincia, Valter Catarra che attesta come il nostro territorio, pur nel momento di generale difficoltà e crisi economica, sia riuscito non solo a tenere ma a risalire di ben sette posizioni rispetto allo scorso anno. “I dati sul versante economico, le nuove imprese e il tasso di imprenditorialità giovanile, unito all’elevato numero di giovani laureati, sono il frutto della grande capacità dimostrata dal nostro sistema produttivo, ma anche dell’impegno, a suo supporto, delle istituzioni e di tutte le parti sociali. Anche in questo momento, così drammatico per tante famiglie, a leggere la statistica del Sole 24 Ore si capisce che tutti gli sforzi fatti per sostenere le aziende in crisi non sono assistenzialismo, perché queste imprese hanno capacità ed energie per riconventirsi.” E sul taglio delle Province Catarra si associa al sindaco Brucchi: «La soppressione dei territori sulla base di meri criteri numerici e demografici è un errore gravissimo. I territori virtuosi vanno supportati e non mortificati a colpi di tagli lineari”.  

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