Ballottaggio, regole ferree per chi non si è iscritto al voto

TERAMO – Saranno 68 i seggi elettoraii che sarano aperti domenica 2 dicembre per il ballottaggio tra Pierlugi Bersani e Matteo Renzi per le primarie del centro-sinistra. I seggi rimarranno aperti dalle 8 alle 20 negli stessi luoghi e nelle stesse sedi del primo turno. Secondo le "istruzioni" fornite oggi dagli esponenti della coalizione, potranno votare tutti coloro che si sono registrati entro il 25 nombre, anche qualora non siano andati a votare il primo turno. Fin qui tutto abbastanza ovvio: in sostanza, la platea degli elettori si è definita al primo turno. Così recita il regolamento delle primarie. Tuttavia dopo uno scontro sulle regole per la registrazione al ballottaggio per chi non lo avesse fatto al primo turno, si è trovato un punto comune tra i due sfidanti. Si potrà chiedere una deroga al proprio coordinamento provinciale. Così vale dunque anche a Teramo: coloro che per cause indipendenti dalla loro volontà non si sono potuti registare entro il 25 novembre, possono fare richiesta di iscrizione all’inidirizzo teramo@primariebenecomune.it nei giorni 29 e 30 novembre, specificando la causa dell’impedimento. Sarà tuttavia il coordinamento provinciale a valutare se accogliere la richiesta e gli esponenti lasciano intuire che i criteri di ammisione al voto saranno rigidissimi. Chi non ha votato il primo turno dovrà completare la registrazione nei seggi dove verrà consegnata la tessera elettorale versando i due euro. Gli elettori si dovranno recare allo stesso seggio del primo turno, mentre per recarsi a votare negli altri seggi si dovra dare comunicazione al coordinamento provinciale.

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