Neve tra sabato e domenica, la Provincia pronta con il piano

TERAMO – E’ pronto a fronteggiare l’ondata di maltempo annunciata nei giorni scorsi per il weekend dell’Immacolata il Piano neve messo a punto in queste ore dalla Provincia, nonostante le grandissime difficoltà di bilancio denunciate. In tutto 9mila quintali e mezzo di sale nei depositi dell’ente: ai duemila quintali residui dallo scorso anno, si sono aggiunti i 7.500 quintali acquistati quest’anno con stanziamenti straordinari per 60mila euro. Ad oggi sulla rete viaria provinciale sono stati effettuati solo modesti spargimenti di sale, per un totale di circa mille quintali, lasciando la gran parte delle scorte per fronteggiare la perturbazione che si preannuncia da domani e che, comunque, secondo le informazioni diramate dalla Protezione civile e dal servizio meteorologico, dovrebbe essere circoscritta in una decina di ore, tra sabato notte e domenica mattina, con la previsione di nevicate, a quota di Teramo città, di circa 10 centimetri di neve. Anche il Comune è pronto ad affrontare le nevicate, l’assessore Rudy Di Stefano ha precisato che sulla base delle previsioni che parlano di lievi nevicate, per ora il piano prevede lo schieramento dei soli mezzi del Comune e della Protezione civile, ma che le ditte specializzate sono in allerta qualora i fenomeni nevosi dovessero intensificarsi. Per qualsiasi necessità o segnalazione il Comune ricorda il numero del Comando di Polizia municipale a cui rivolgersi 0861/245618. “Il nostro piano neve è pronto – spiega invece l’assessore provinciale alla viabilità, Elicio Romandini -, come ogni anno, possiamo contare su 45 ditte, di cui 15 giù allocate sopra la statale 81, da quota 700 metri di altitudine a salire, con affidamenti già eseguiti per 80mila euro; mentre le restanti 30 imprese a copertura della restante parte del territorio provinciale e verranno chiamate in caso di necessità, anche se oggi non è stato possibile procedere a nessun affidamento per mancanza di fondi. Abbiamo sistemato le dieci macchine spargisale e i quindici spazzaneve di proprietà dell’Ente, più due turbine utili in caso di neve di altissimo spessore, e li destineremo a seconda delle necessità nei punti più sensibili del territorio: in prossimità degli ospedali di Teramo, Atri, Sant’Omero e Giulianova, della grande viabilità e delle principali arterie di comunicazione”. L’assessore fa presente che il piano neve predisposto per ora è sufficiente a far fronte alle esigenze ad alta quota, ma sicuramente non a situazioni straordinarie, come le eccezionali nevicate del febbraio scorso. “Per la copertura completa del piano – prosegue Romandini – fino al 31 dicembre ci vorrebbero altri 150mila euro, somme che al momento non abbiamo. Dinanzi alle emergenze saremo costretti a fare debiti fuori bilancio, in quanto non abbiamo fondi per le somme urgenze e mancano all’appello 1 milione e 100mila euro dei rimborsi attesi dal Governo e dal Fondo di solidarietà europeo. Le somme impiegate per le eccezionali nevicate del febbraio scorso, pari a un milione e 400mila euro, sono state coperte solo dai 300mila euro inseriti nel bilancio 2012 dell’Ente; per il resto non è arrivato un solo centesimo e le imprese che hanno lavorato assicurando ben 100 mezzi nei momenti più critici non ancora sono state pagate: è la drammatica situazione in cui tutti gli enti locali, province e comuni, si trovano in questo momento”. L’assessore Romandini ricorda le regole di prudenza, di evitare di mettersi in viaggio tra sabato e domenica se non in casi di estrema necessità, e che, per la segnalazione di emergenze sulle strade provinciali, è attivo h24 il numero verde del servizio viabilità dell’Ente: 800017069.

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