Terza categoria: bomba in campo, giocatore sviene, vittoria a tavolino negata

TERAMO- Bomba in campo, giocatore stordito, gara sospesa, ma vittoria a tavolino negata. Una sentenza per certi versi coraggiosa è stata pronunciata dagli organi della giustizia sportiva della Delegazione Provinciale della Figc di Teramo. Nessuna vittoria assegnata ma ripetizione della gara, certamente trattandosi di sentenza di primo grado potrà essere ribaltata in commissione disciplinare, ma un segnale comunque è stato dato nei campionati definiti minori. I fatti si sono verificati in terza categoria nella gara fra S. Onofrio e Bradi Tortoreto. La gara è stata sospesa all’11 del st sul punteggio di 0-1 perché tifosi della squadra di casa lanciavano petardi e fumogeni al di fuori del campo, all’inizio del st lanciavano altri fumogeni all’interno del campo da gioco, gioco interrotto per problemi di visibilità , gli stessi tifosi lanciavano un petardo molto vicino alla panchina della squadra ospite, a causa dello scoppio un giocatore di riserva della società  ospitata cadeva a terra privo di sensi accusando difficoltà  respiratorie. Cresceva la tensione fra calciatori e tifosi, a quel punto l’arbitro decideva di sospendere la gara. Gli organi di giustizia teramana hanno evidenziato che “ da quanto riferito dal direttore di gara non si ravvisano situazioni particolarmente ostative alla prosecuzione della gara” per cui la partita viene ripetuta,al S. Onofrio è stata comminata un ammenda di 500 euro per lancio continuato di fumogeni e bombe.

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