Rifiuti, nel 2013 calerà il costo del trasporto

TERAMO – I Comuni abruzzesi costretti a smaltire i propri rifiuti fuori regione, stante la crisi impiantistica del Cirsu e di Castel di Sangro, risparmieranno il prossimo anno oltre 1,2 milioni di euro. Questo sarà possibile grazie a un emendamento alla Finanziaria regionale presentato dai consiglieri regionali Claudio Ruffini (Pd) ed Emiliano Di Matteo (Pdl), che permetterà agli impianti produttivi abruzzesei di aumentare la quota di produzione della Forsu (la frazione organica del rifiuto solido urbano) da trattare fino al 15 per cento. Il che, tradotto in cifre, significa portare la produzione di umido – negli impianti di Avezzano e Aielli nell’Aquilano e di Cupello nel Chietino – a 40mila tonnellate, con un risparmio di circa 30 euro a tonnellata. «Sono soddisfatto – ha commentato il consigliere regionale Ruffini – che l’aula abbia condiviso la mia iniziativa. Questo provvedimento permetterà di diminuire il prezzo della spazzatura per gli abruzzesi, che nella gran parte della regione sono costretti a sopportare tariffe e costi esorbitanti. In pratica non saremo più costretti ad andare in Emilia Romagna e risparmieremo un bel po di soldi. In tempi di ristrettezze economiche tutta la politica ha l’obbligo di ricercare le soluzioni migliori per i propri cittadini. Questa volta l’abbiamo fatto insieme dimostrando spirito di responsabilità. Sul sistema di gestione dei rifiuti in Abruzzo restano ancora molte cose da fare, ma un piccolo grande risultato è stato ottenuto».

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