Botti, due feriti e qualche danno

TERAMO – Può essere considerato buono il bilancio del Capodanno teramano, visto quanto si legge e si vede nel resto dell’Italia. La prevenzione esercitata da un lato dai controlli delle forze dell’ordine, dall’altra con le ordinanze con cui molti sindaci hanno vietato l’utilizzo dei botti, ha fatto sì che in provincia di Teramo non ci siano state grandi pericoli. I feriti dai botti sono due, un sessantenne di Bellante che ha riportato ustioni ad una mano mentre esplodeva petardi nel giardino della sua abitazione e un 31enne di Martinsicuro, medicato sempre per una ustione a un braccio all’ospedale di San Benedetto. A Silvi i vigili del fuoco sono intervenuti all’alba per la tettoia di un bar andata in fiamme perchè incendiata da un petardo lanciato in strada. E’ positivo anche il bilancio del Capodanno in piazza a Teramo: moltissima gente, nonostante il freddo, tanta musica e divertimento, spumante a fiumi e nessun danno. Fatta eccezione per una brevissima scazzottata, subito sedata dalle forze dell’ordine che hanno vigilato sullo svolgimento del Capodanno con Paolo Belli e la Big Band, il veglione è scivolato via senza intoppi e in assoluta sicurezza. Soddisfatto questa mattina il sindaco Brucchi: «Sono contento per la riuscita anche di questo secondo Capodani – ha detto – e il conforto mi arriva dai complimenti ricevuti ieri sera tra la gente da persone che sono arrivate non solo da fuori regione ma anche da altri centri abruzzesi. Questi ultimi in particolare hanno scelto la nostra città per brindare al nuovo anno proprio perchè nelle loro i miei colleghi sindaci non avevano organizzato nulla».

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