Montefino, il sindaco si barrica nell'ufficio postale e non lo fa chiudere

MONTEFINO – Ufficio postale chiuso: il sindaco di Montefino si barrica all’interno e chiede l’intervento dei Carabinieri. Singolare, ma efficace, la protesta di Ernesto Piccari, primo cittadino di Montefino, che stamattina ha impedito la chiusura anticipata dell’ufficio postale. Un cartello, infatti, annunciava la chiusura alle 10,30, lasciando interdette decine di anziani, in fila per ritirare la pensione.  «La situazione – afferma Piccari – è diventata insostenibile da quando sono stati chiusi gli uffici limitrofi di Appignano e Villa San Romualdo. In più nell’ultimo periodo il nostro ufficio postale, dal 22 al 31 dicembre, è rimasto aperto solo per due giorni. Oggi, quando abbiamo visto questo cartello, è montata la protesta: sono entrato nell’ufficio e mi sono rifiutato di uscire, chiedendo l’intervento dei Carabinieri e dei Vigili Urbani. Ho scritto anche una lettera al Prefetto per manifestare il nostro disagio». Il sindaco è anche riuscito a parlare con la direzione provinciale delle Poste, che ha assicurato l’apertura dell’ufficio per domani, dalle 8,15 alle 13,13, anche se il giovedì, tradizionalmente,  l’ufficio resta chiuso. «In questo modo – conclude il sindaco – gli anziani potranno ritirare le loro pensioni senza dover attendere troppo».

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