"Porta a porta", la Team guarda verso Giulianova

TERAMO – Dopo le polemiche innescate lo scorso anno tra il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro e il presidente della Team Fernando Cantagalli sull’affidamento dei servizi di igiene (la Team fu ritenuta “inadeguata” e il servizio fu affidato alla società “Ecologica Sangro” di Lanciano con una delibera di Giunta, ndr,), la municipalizzata teramana “ci riprova”. La Team ha infatti partecipato alla gara indetta dal Comune di Giulianova per l’affidamento del servizio “porta a porta” sperando di aggiudicarsi la gara dopo l’apertura delle buste che avverrà a fine mese. Intanto il presidente Cantagalli rassicura che con l’introduzione della Tares non ci saranno significativi aumenti per i comuni in regime Tia, come appunto il capoluogo teramano. La nuova imposta sui rifiuti infatti introduce un metodo di calcolo simile alla Tia, ma introduce per la prima volta il computo di un corrispettivo a carico dei cittadini dei cosiddetti “servizi indivisibili”, ad esempio pubblica illuminazione, manutenzione delle strade comunali e tutte quelle attività che sfuggivano al mero servizio di raccolta e smaltimento. Ad ogni modo rispetto ai Comuni in cui vige la Tarsu, dove questo aumento potrebbe aggirarsi intorno al 30%, a Teramo il rincaro, secondo Cantagalli, sarà lievissimo impercettibile e vincolato alla scelta o meno del Comune di recuperare le somme spese per lo smaltimento del percolato. Una possibilità introdotta proprio con la Tares che per la prima volta concede ai Comuni di recuperare le spese per la gestione post-mortem della discarica.

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