Ucciso nel sonno: è stato un attacco cardiaco

ISOLA G.S. – E’ stato ucciso da un attacco cardiaco, provocato da un black-out elettrico che lo ha colto nel sonno. E’ quanto avrebbe accertato, al momento, l’autopsia eseguita su Mario Campestre, il commerciante di 36 anni trovato senza vita nel suo letto dalla sorella, a Isola del Gran Sasso, ieri mattina. L’esame medico legale, svolto dall’anatopatologo Giuseppe Sciarra, ricondurrebbe a un problema di conduzione di segnale elettrico nel cuore l’improvviso decesso del giovane. Molto verosimilmente, Mario Campestre sarebbe stato colto da una fibrillazione ventricolare mentre dormiva e, non ricevendo soccorso, sarebbe morto. Resta da stabilire, e lo si potrà fare soltanto dopo gli ulteriori approfondimenti clinici, se il black-out elettrico sofferto sia da attribuire a un evento acuto oppure se alla base ci sia una malformazione congenita nelle strutture cardiache deputate alla trasmissione dell’impulso elettrico.

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