Trovato in auto con le braccia ustionate e la milza spaccata

CASTELLALTO – E’ stato trovato in stato confusionale, dentro la sua utilitaria parcheggiata nella zona industriale di Petriccione di Castellalto, nei pressi di Villa Zaccheo. C.C., 30 anni di Villa Falchini di San Nicolò, era seduto sul sedile passeggero della Fiat Uno di colore verde che aveva lo sportello spalancato: le braccia hanno ustioni profonde, la milza e la trachea fratturata e un trauma cranico. Lo hanno trovato i carabinieri della stazione di Castellalto assieme ai colleghi del nucleo radiomobile, dopo la segnalazione di un passante ed era solo. E’ stato trasferito con un ambulanza del 118 all’ospedale di Teramo, dove i medici lo hanno subito trattato per le ustioni sulle braccia, in attesa di sottoporlo a una Tac completa per individuare eventuali altre lesioni. In serata è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la riduzione della frattura alla milza. E’ mistero sulle cause dell’infortunio del giovane di cui i famigliari avevano denunciato la scomparsa questa mattina, non avendolo visto rientrare da due giorni. L’origine delle ustioni è molto probabilmente da folgorazione, da scossa elettrica di alto voltaggio. I carabinieri che indagano hanno subito escluso il pestaggio, sulla base del referto medico che sottolinea l’assenza di contusioni o di segni esterni di danni fisici, eccetto le ustioni. Le lesioni interne sono dunque tipiche di una caduta rovinosa, ma proprio questo è il punto: come se l’è procurate? E inoltre: chi lo ha accomagnato fino a lì per poi abbandonarlo a probabile morte se non fosse stato soccorso?

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