Mezza provincia sotto la neve, ma il pericolo è il ghiaccio

TERAMO – Sono sotto la neve le aree montane e pedemontane dela provincia di Teramo, ma anche la costa oggi ha visto il proprio territorio di uno strato di coltre nevosa. Qui il manto ha toccato dai 5 ai 15 centimetri, mentre la media di 20 rilevata in zone collinari è addirittura arrivata fino a un paio di metri in quota. Dalla statale 80 per Pietracamela e Intermesoli sono d’obbligo le catene e i Vigili provinciali saranno al bivio per i controlli. La situazione peggiore, secondo il bollettino della prefettura di Teramo, è stata registrata nel tratto dell’Autostrada A-14 compreso tra i caselli di San Benedetto del Tronto e di Pescara Ovest, dove un’improvvisa bufera ha reso indispensabile, fino alle 10 di questa mattina, l’interruzione del traffico dei mezzi pesanti in entrambe le direzioni. Disagi alla circolazione sono stati registrati in prossimità dei caselli teramani, presidiati dalle forze dell’ordine impegnate anche  nei controlli delle dotazioni invernali. Analogo provvedimento era stato adottato anche sull’A-24 e A-25 della Strada dei Parchi. Nessun particolare problema c’è stato invece sulla rete viaria interna, dove operano i mezzi spazzaneve degli enti gestori preposti. Risulta regolare l’erogazione dei servizi essenziali sul territorio fatta eccezione per alcuni guasti alle linee di media tensione Enel che hanno determinato l’interruzione di circa 400 utenze, nei Comuni di Arsita, Atri, Bisenti, Cellino Attanasio, Montefino, Silvi (Mutignano). La situazione è andata tuttavia in graduale rispristino. Le attività didattiche sono state sospese, per la giornata odierna, nelle scuole di Arsita, Atri, Bisenti, Castilenti, Castiglione Messer Raimondo, Castellalto, Canzano, Cellino Attanasio, Cermignano, Mosciano, Notaresco, Morro D’Oro. Secondo le previsioni, i fenomeni andranno via via per attenuarsi, ma la temperatura è ancora in diminuzione, quindi bisognerà fare molta attenzione al ghiaccio. «Spargeremo il sale questo pomeriggio sul tardi e solo nei pendii a rischio e vicino ai presidi ospedalieri – dichiara l’assessore alla viabilità Elicio Romandini – a parte qualche inevitabile disagio non abbiamo registrato grandi problemi. Siamo fuori con tutti i nostri mezzi, 15 vomeri e 10 spargisale, e con le squadre dei dipendenti provinciali. Abbiamo ingaggiato alcune ditte esterne solo per presidiare la zona sovrastante la statale 81 che da Ascoli arriva a Pescara e che attraversa molti centri abitati in alta quota. Raccomandiamo prudenza perché in nottata, a causa del rasserenamento dopo la neve,  ci potranno essere tratti ghiacciati».

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