TERAMO – I sindacati avevano annunciato nuove azioni di protesta sulla vicenda di Teramo Lavoro e così è stato. Per domani alle 11 è stato infatti convocato un sit-in di lavoratori della società in house davanti alla seduta del consiglio regionale a Pescara per protestare contro la loro espulsione dal mondo del lavoro e per ottenere l’immediato reintegro. “Non sarà l’unica azione dimostrativa – annuncinao Monia Pecorale della Cgil e Fabio Benintendi della Cisl -. Nei prossimi giorni verranno definite le ulteriori azioni per garantire i livelli occupazionali e la continuità dei servizi ai cittadini”. Tra i punti all’ordine del giorno della seduta di domani del Consiglio figura una risoluzione sul piano di assunzioni della Regione e l’esame dei progetti di legge sulle nuove norme per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta.
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