Risparmi, i teramani prediligono buoni e libretti postali

TERAMO – Il risparmio postale resta il punto di riferimento delle famiglie teramane. Le analisi sulle prospettive a breve e medio termine per il 2013 confermano un apprezzamento crescente verso i Buoni fruttiferi e i libretti nominativi, mentre i dati consuntivi del 2012 della Filiale di Teramo attestano come nel secondo semestre si sia registrato un aumento di circa il 31% di Buoni Postali rispetto al totale delle emissioni dei primi sei mesi dello scorso anno. “Questi numeri sono solo apparentemente contraddittori -sottolinea la Responsabile provinciale Angela Rosa Zappacosta – infatti, l’incertezza economica sembra indurre le famiglie da una parte a ridurre le spese e dall’altra ad accumulare piccole somme per poter far fronte ad imprevisti futuri. Il dato sull’incremento dei Buoni Postali riflette inoltre la tendenza dei cittadini della provincia a rimanere fedeli alle tradizionali forme di investimento nella ricerca di soluzioni affidabili e sicure per accantonare i propri risparmi”. Questa tendenza è confermata anche dai dati sulle emissioni dei Buoni Postali dedicati ai minori. Sono sempre di più anche i genitori della provincia di Teramo che scelgono forme di risparmio dedicate ai figli e che consentano loro, al compimento della maggiore età, di poter disporre di una somma per realizzare un desiderio o per poter studiare. Il quarto trimestre del 2012 vede una crescita del 75%, dei Buoni Postali “Dedicati ai Minori” rispetto al periodo al precedente. L’incremento del 181% per il solo mese di dicembre rispetto a novembre, ha inoltre dimostrato come molti genitori pescaresi abbiano scelto un regalo di Natale alternativo utile a sensibilizzare i propri figli sulla cultura e sul valore del risparmio

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