La Savini apre a Internet e a Facebook

TERAMO – Entra nel futuro il piano dell’offerta formativa dell’Istituto comprensivo San Giuseppe-Savini-San Giorgio. L’ha presentata il dirigente scolastico Umberto La Rosa ai docenti e ai genitori rappresentanti di classe dell’istituto. Il sito Internet (http://www.icsavinisangiuseppesangiorgio.it), curato dalla professoressa Lara Di Luigi, adesso apre il mondo della scuola ai genitori, al contatto diretto addirittura per la prenotazione dei colloqui con i docenti, alla consegna e consultazione delle pagelle on-line, l’assistenza per le iscrizioni ai corsi formativi delle varie scuole. Non solo web istituzionale ma anche social network, con un profilo specifico su Facebook per restare in contatto con i giovani e gli studenti. Al passo di tutto ciò ci sono i servizi, distribuiti nelle 7 scuole, attraverso i plessi della San Giuseppe, della San Giorgio, della Savini, della Michelessi, di Piano della Lenta, Via Diaz, Sarti e Poggio San Vittorino, per un totale di 1.556 alunni suddivisi in 16 classi di scuola secondaria, 39 di primarie  e 13 dell’infanzia. Lo stesso La Rosa ha annunciato l’avvio, dal prossimo anno scolastico, del servizio pre e post-scuola alla Savini così come molto probabilmente del doposcuola e del servizio mensa, molto richiesti dai genitori degli alunni. In questo modo le proposte verso le famiglie saranno complete, essendo già attivo il tempo pieno alla scuola di Piano della Lenta (unica realtà nel comune di Teramo) e il tempo prolungato alla San Giuseppe, dove ci sono anche la refezione e l’assistenza pomeridiana ai compiti oltre al tempo normale alla Michelessi e alla San Giorgio. Un alto livello di qualità, insomma, su cui si è speso anche l’assessore comunale alla pubblica istruzione Piero Romanelli che ha ringraziato i docenti e il preside «perchè sono la dimostrazione che c’è chi lavora e mette la passione nella scuola, e che la riorganizzazione dei circoli didattici a Teramo voluta dal comune ha portato sicuramente qualcosa di buono dopo le polemiche e le difficoltà iniziali».

Leave a Comment