Guerra ai manifesti abusivi: nuove regole anche per quelli mortuari

TERAMO – Il Comune dichiara guerra ai manifesti abusivi. Dal 28 febbraio entrerà in vigore il nuovo Regolamento comunale che aiuterà a mettere ordine in un settore dove, nonostante le leggi in vigore, continua a dominare una sorta di Far West. Basta fare un giro in Corso San Giorgio e contare quanti sono i manifesti abusivi presenti, attaccati con una colla difficile da rimuovere. I controlli, da parte dei Vigili urbani, non mancano, anche se spesso non è facile risalire agli autori delle affissioni: lo scorso anno sono state elevate 45 multe da 412 euro ciascuna. «Tutte le vecchie plance – afferma il sindaco Maurizio Brucchi – saranno sostituite da quelle nuove, e saranno individuati con precisione gli spazi dove è permesso affiggere. In particolare i controlli si concentreranno soprattutto in centro storico, nei Corsi principali». La ditta che da giugno scorso gestisce il servizio per il Comune di Teramo, l’Ica, provvederà, insieme ai Vigili urbani, a sanzionare i trasgressori.

MANIFESTI MORTUARI: CAMBIANO LE REGOLE – All’Ica verrà affidata anche la gestione dei manifesti mortuari: anche in questo caso ci sarà una regolamentazione più stringente, perché sarà possibile affiggerli sono in spazi predefiniti e consentiti: sarà vietato, in sostanza, posizionarli, come avviene oggi, sui muri nei pressi dell’abitazione del defunto. «La scorsa settimana – afferma Brucchi – abbiamo avuto buna riunione con i gestori di pompe funebri per concordare insieme i dettagli del Regolamento».

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