Manicomio, Agostinelli replica: «Non abbiamo risparmiato tentativi»

TERAMO – "Sapevamo che il progetto non era cantierabile, ma in tempi di crisi non possiamo permetterci di mancare tentativi". Le polemiche sollevate dal consigliere Verna, sulla mancata erogazione dei fondi da parte del Governo per il recupero dell’ex manicomio, trovano la replica di Giacomo Agostinelli, assessore ai Progetti Startegici del Comune di Teramo. Quando abbiamo sottoposto il piano di recupero al Ministero eravamo consapevoli delle difficoltà che la proposta poteva incontrare poichè in assenza di fondi non potevamo compartecipare come Comune al finanziamento e questo ci penalizzava. inoltre sapevamo che l’opera non era in fase cantierabile. D’altronde – ha spiegato Agostinelli – perchè un opera sia cantierabile occorre un progetto esecutivo che costa centinaia di mila euro e nello specifico non siamo titolati a farlo visto che l’edificio è di proprietà della Asl". L’assessore insomma smentisce le accuse fatte dal Pd sugli "annunci privi di fondamento" e difende la scelta di perseguire ogni strada possibile, anche se in salita, per arrivare alla riqualificazione di un’area che resta tra le priorità a cuore dell’amministrazione. "Il Governo metteva a disposizione 280 milioni di euro e le richieste arrivate dai Comuni erano tantissime, tanto da superare i 4 miliardi di euro. In queste condizioni era difficile strappare l’accogliemento della proposta teramana. Il bando prevede tuttavia una riapertura dei termini a ottobre. Ci riproveremo e nel frattempo valuteremo se attivare canali di finanziamento per compartecipare al recupero e guadagnare margini di recupero affinchè la proposta possa essere approvata".

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