A Montorio tornano a sfilare i carri allegorici del Carnevale

TERAMO – E’ tutto pronto per il grande Carnevale di Montorio, in programma da domenica 10 a mercoledì 13 febbraio. Si parte domenica10 con la sfilata dei carri allegorici allestiti dai quartieri, dalle frazioni e dai comuni limitrofi dell’entroterra. Il ritrovo è previsto per le ore 14.00 in via degli Abeti, nei pressi del campo dei Cappuccini. In caso di maltempo la sfilata verrà posticipata alla domenica successiva (domenica 17 febbraio). La sfilata nel centro storico, organizzata dalla Pro Loco di Montorio sotto la direzione artistica di Vincenzo Macedone, in collaborazione con l’Associazione Pro Carnevale e con il contributo dell’Amministrazione Comunale, darà il via ai festeggiamenti carnascialeschi, che culmineranno in largo Rosciano con balli, canti, scherzi e musica dal vivo. Martedì 12 febbraio poi sarà la volta del Carnevale dei bambini, a partire dalle ore 15.00 nella palestra delle Scuole Elementari, animato da attori e clown con spettacoli, musica e tante simpatiche sorprese per i più piccoli.Anche i genitori sono invitati a mascherarsi. Il Carnevale dei bambini si terrà anche in caso di maltempo, perché al chiuso e in locali riscaldati. L’ingresso è gratuito. I festeggiamenti carnascialeschi culmineranno mercoledì 13 febbraio, mercoledì delle Ceneri, con il Carnevale Morto,un tradizione antica questa annoverata oggi tra le “eccellenze nazionali” che risale attorno al 1928-29 quando i giovani, insofferenti del regime, se ne servirono per attaccare il Fascismo. Malvista per questo dalle autorità dell’epoca, e proibita dopo alcuni anni fino all’immediato dopoguerra, il Carnevale Morto si drammatizza il giorno delle Ceneri, primo della Quaresima, simulandole esequie del Carnevale, appena passato, al quale i montoriesi rendono onore con spirito burlesco e beffardo, inscenando un canovaccio di satira paesana conle maschere vestite a lutto. Si tratta di una vera e propria parodia del rito funebre decisamente sopra le righe che ha inizio con la veglia alla fonte invia dei Mulini alle ore 20.00 con la vedova del Carnevale e altri protagonisti a sorpresa che animeranno la serata. I partecipanti vestiti a lutto, sotto la direzione artistica di Vincenzo Macedone, daranno quindi libero sfogo a tutta la vena comica popolare facendo della satira piccante, condita da scenette improvvisate sconosciute ai diversi attori protagonisti. Vengono presi di mira usi e costumi dei montoriesi e fatti accaduti durante l’anno, che hanno coinvolto l’intera comunità. Attenzione, perché tutti possono diventare inconsapevoli protagonisti delle satire. Ad accompagnare il feretro penserà la banda cittadina, che alternerà, nel suo incedere, marce funebri con brani di irriverente allegria. Il gran finale si terrà in via dei Mulini con castagnole e vin brulè offerti dall’organizzazione. Quest’anno il Carnevale si fa solidale, con l’iniziativa "Adottiamo il laboratorio di Villa Brozzi", che consentirà di raccogliere fondi per far proseguire a venti ragazzi con pluridisabilità, che hanno concluso il percorso scolastico obbligatorio, le attività (vivaistiche e lavorazione dei cestini in midollino) del Centro diurno di Villa Brozzi a Montorio.

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