Alfano: «Liste abruzzesi fatte per rispettare equilibri»

TERAMO – "Abbiamo presentato delle liste che rappresentino un equlibrio territoriale significativo e al tempo stesso rappresentino il nostro operato sul territorio, in un mix tra presenza in Parlamento e innovazione". Cosi’ il segretario del Pdl Angelino Alfano si e’ espresso oggi a Pescara, sapendo che in Abruzzo ci sono state delle polemiche, interne al partito, sulla composizione delle liste, e sulla esclusione di rappresentanti del territorio. Ha anche spiegato il perche’ delle scelte fatte dal partito, facendo un passo indietro nel tempo. "Abbiamo subito un grande tradimento da parte di Fini – ha spiegato Alfano. Questo tradimento ha determinato che una serie di deputati del Pdl abbiano aggiunto i loro voti a quelli della sinistra che ha presentato, insieme a Fini, una mozione di sfiducia. In quel momento della vicenda parlamentare abbiamo avuto il sostegno di una serie di parlamentari che hanno consentito che il Governo voluto dal Popolo andasse avanti. Alcuni di quei parlamentari sono stati candidati". "Abbiamo una proposta di politica economica da spendere in Europa che e’ molto simile rispetto a quella realizzata da Chiodi in Abruzzo". Il segretario del Pdl Angelino Alfano ha avuto parole positive per il governatore dell’Abruzzo Gianni Chiodi cosi’ come per il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, entrambi rappresentanti del Pdl. "Noi – ha proseguito Alfano – sosteniamo che si possono abbassare le tasse e i soldi che servono per ridurre le tasse, perche’ si crea buco in bilancio, li prendiamo dalla diminuzione del debito. Come ha fatto Chiodi, ha detto ancora, si deve tagliare la spesa pubblica improduttiva. E si devono tagliare i costi della politica, cosa che ha fatto Nazario Pagano in Consiglio regionale".

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