«Territori montani abbandonati: vogliamo maggiore rappresentanza»

TERAMO – Cosa fare per evitare lo spopolamento in montagna? Se n’è discusso domenica a Crognaleto, insieme ai sindaci delle aree interne (Montorio, Cortino, Valle Castellana, Pietracamela, rappresentanti del Bim e delle amministrazioni dei territori montanti e ai candidati alle elezioni del Pd. «Hanno partecipato – spiega il sindaco di Crognaleto Giuseppe D’Alonzo – anche molti rappresentanti delle imprese, commercianti, associazioni, pro-loco e boscaioli. Lo scopo è quello di ragionare insieme sui provvedimenti da mettere in atto per garantire una pari dignità a coloro che hanno scelto di vivere in montagna, provvedimenti necessari per garantire una equa vivibilità pari ai medi e grandi centri, che vanno dalla sanità all’istruzione, dalla sicurezza alla salvaguardia degli Enti Locali, dalla tutela dei più deboli a coloro che vogliono rimanere e vivere in montagna». Il sindaco ha inoltre lamentato il fatto che la montagna sia sempre più abbandonata dal Governo centrale e ha sottolineato la necessità che la montagna sia rappresentata nel prossimo governo regionale. Dai candidati del Pd sono arrivate idee e proposte: Renzo Di Sabatino ha puntato l’attenzione sulla necessità di dare risorse immediate e rendere la legislazione più snella e meno vincolante per questi territori, Tommaso Ginoble ha proposto una fiscalizzazione agevolata, e Manola Di Pasquale ha preso «un impegno politico sincero affinché vengano salvaguardate le collettività delle zone di montagna».

 

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