Ruzzo, Scuteri spegne le polemiche di Sel sugli interinali

TERAMO – “Apprendo di un gravissimo quanto misero attacco da parte del Circolo SEL di Roseto degli Abruzzi, che a quattro giorni dalla competizione elettorale, per tentare di denigrare i concorrenti ingenera preoccupazione nella classe lavoratrice diffondendo false notizie. A replicare alle accuse del circolo è il presidente del Ruzzo Vittorio Scuteri secondo cui non c’è alcun allarme per il pagamento delle competenze dei 22 lavoratori interinali cui provvede l’azienda che fornisce lavoro e di cui sono dipendenti che mette a disposizione della Ruzzo Reti la loro collaborazione. “Nel mese di febbraio la stessa azienda ha anticipato ad alcuni lavoratori una parte del dovuto, nella piena consapevolezza che l’erogazione della cifra totale avverrà entro il 28 febbraio, come da accordi. "Approfitto della circostanza -spiega ancora Scuteri – visto l’attacco a me e ad esponenti politici a cui mi si riconduce, per chiarire ancora una volta che nel 2008, data della fusione tra Ruzzo Reti e Ruzzo Servizi, i debiti verso fornitori, banche, ATO e SORIT ammontavano a circa 2milioni di euro e 48milioni di euro. Il 1° gennaio 2010 (Presidente Di Pietro) la Ruzzo Reti incorporava la S.P.T. Spa . La Ruzzo Reti si presentava con un debito di € 60milioni di euro e la S.P.T. portava in dote un debito di € 19.352.682,00. Per effetto di una reciproca compensazione debitoria la fusione faceva registrare all’unica società Ruzzo Reti  un debito di € 46 milioni di euro. Al momento della cessazione dell’incarico da presidente, Giacomo Di Pietro lasciava in eredità a Claudio Strozzieri (insediamento 28 luglio 2011) circa 60 milioni di euro di debiti.  Il 3 agosto 2012 si insediava il sottoscritto che trovava un debito di circa 70 milioni di euro. A tutt’oggi, a 7 mesi dall’insediamento, il debito è di circa 70 milioni di euro. A fronte di questa abnorme esposizione, che viene da lontano, il sottoscritto, ha dovuto limitare ancor più di quanto abbia fatto Strozzieri, l’attività della società alla gestione ordinaria e straordinaria degli impianti, soprassedendo, al momento, ad investimenti a carico del bilancio della società e realizzandone esclusivamente di finanziati con fondi regionali e statali". Strozzieri infine circa lo stato di salute ed il futuro dell’ente, si impegnato in un’opera di riassetto strutturale e funzionale secondo il quale "ha già prodotto risultati". Domani sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio di amministrazione l’adozione del regolamento per l’affidamento di appalti (con regole trasparenti che garantiscono il passaggio dall’affidamento diretto dei lavori a quello attraverso la gara pubblica). "Inoltre, nell’affrontare la situazione debitoria abbiamo stabilito che i pagamenti vengano effettuati nei confronti di tutti in proporzione ai rispettivi crediti. In pratica: nessun vantaggio per chicchessia e riconoscimento del diritto di tutti. Nel frattempo, mentre mettiamo in atto misure per far fronte alla situazione debitoria, stiamo lavorando per procurare alla società entrate ulteriori che nulla hanno a che fare con le tariffe e che anzi produrranno anche miglioramenti per i servizi, in particolare impianti fotovoltaici ed idroelettrici”.

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