Votatemi perchè…

TERAMO – Ultimo giorno di campagna elettorale per i candidati in corsa alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio che in provincia di Teramo vede chiamare al voto oltre 223mila elettori per il Senato e più di 245 mila elettori per la Camera. Ultimi appelli, ultime stoccate, ultimi impegni per i principali nomi che dominano la scena politica a cui emmelle.it ha chiesto un commento sulla campagna elettorale e perché gli elettori dovrebbero rinnovare o concedere loro la fiducia perla guida del Paese. “Una bella campagna elettorale – ha commentato Renzo di Sabatino, candidato al Senato del Pd- che mi ha permesso di conoscere da vicino tutti i pezzi che compongono la società teramana e di toccare il disagio che vive ogni settore. E’ stata una campagna corretta nei modi, dura nei contenuti”. “Perché votarmi? Perché sono l’unico candidato in posizione eleggibile al Senato e perché posso essere il portavoce delle istanze del nostro territorio insieme alle forze sociali e politiche che vorranno sostenermi e con cui voglio tracciare il futuro”. Sulla correttezza della campagna elettorale commenta con un “lasciamo perdere” il capolista alla Camera per Fratelli d’Italia Paolo Gatti che preferisce concentrarsi sui contenuti su cui poggia la sua richiesta del voto agli elettori. “Scegliere Fratelli d’Italia significa evitare che al Governo vada l’ammucchiata Bersani- Vendola -Monti, ma significa anche votare per migliorare un centrodestra più democratico, meritocratico e vicino ai territori. Infine scegliere me significa scegliere un deputato in più per Teramo visto che gli altri sono già noti con percentuali che prescindono dal voto. Io chiedo invece di votare me perché in questa competizione scegliere Fratelli d’Italia significa scegliere Paolo Gatti”. Soddisfatto della sua campagna elettorale anche il candidato del Pdl alla Camera del Pdl Paolo Tancredi che ha sottolineato il ritorno alla politica partecipata “a di là di quello che si poteva pensare e testimoniata dall’ultimo bagno di folla ieri ad Atri, segno che la voglia di politica c’è”. "Piuttosto è scomparso il Pd da questa campagna elettorale. Avevte visto Ginoble in giro?". L’appello è a non astenersi dal voto e a non ricorrere a “voti di protesta” che si ritorcono solo contro i cittadini. “Ho rappresentato bene la provincia di Teramo – ha detto nel suo appello – e ho guidato i successi elettorali che hanno portato il Pdl a vincere in numerosi territorio. E’ un Pdl che in provincia di Teramo ha lavorato bene e che si presenta unito anche con Pescara con cui ha ricucito lo strappo”. Giandonato Morra, canidato per La Destra al senato parla di una campagna difficile da condurre in un momento di sfiducia verso la politica dove i cattivi esempi sono stati bipartisan. “Nei ruoli che ho ricoperto non sono mai stato toccato dal fango né da indagini giudiziarie – ha detto Morra-. Chiedo ai cittadini la preferenza perché sono riuscito a ottenere ottimi risultati nonostante la congiuntura economica negativa grazie al confronto e alla concertazione che ho sempre avuto con le parti sociali. Chi amministra non amministra i suoi voti, ma tutti i cittadini”. Parla invece di campagna elettorale “all’italiana” il candidato alla Camera del Pd Tommaso Ginoble. “come sempre tanta confusione, solo spot , in nessun Paese normale si vota per quello che si farà e non per quello che si è fatto. Mi riferisco al centrodestra berlusconiano che da una politica comica ci ha condotto a un comico che fa poltica”. “Io sono stato un buon amministratore –ha detto Ginoble – ho fatto bene il mio lavoro quando ero in maggioranza e ho fatto bene il mio lavoro di dura opposizione. Per questo chiedo alle mie comunità di votarmi”. Contento di aver fatto campagna elettorale in tutti gli angoli della Regione il candidato alla Camera con “Monti per l’Italia” Giulio Sottanelli che parla di un’operazione di verità che ha smascherato gli errori degli ultimi tredici anni di politica. “Il fallimento della poltica è deflagrato con le dimissioni di Berlusconi e Monti è stato l’unico chiamato al coraggio di salvare l’Italia. Monti questo lo ha fatto e all’estero è l’unico leader riconosciuto in grado di rappresentare l’Italia. Ora ci presentiamo con delle candidature che non vengono dalla politica, ma dal mondo del lavoro, dal sociale percostruire una nuova classe dirigente responsabile. Parla di "facce pulite e presentabili" la candidata al Senato del Movimento 5 Stelle Enza Blundo che si fa portavoce del "territorio trascurato e delle soluzioni che vengono dai cittadini inascoltati". "Il Movimento 5 stelle da semprecombatte per la legalita’, la trasparenza nella gestione della cosa pubblica, contro ogni forma di corruzione e di criminalita’ organizzata". Lo ribadisce il candidato alla Camera Gianluca Vacca. "L’Abruzzo – prosegue – da molto tempo ormai e’ diventata terra di conquista per camorra e famiglie criminali organizzate, comesiamo abituati a leggere quasi tutti i giorni sui giornali, acausa anche di una politica che nella migliore delle ipotesi e’ rimasta sorda agli allarmi che provenivano dalla societa’. Io sono tra i fondatori del popolo delle Agende Rosse di Salvatore Borsellinoe ho aderito all’appello di Libera-Abele "Riparte il futuro" con estrema convinzione, poiche’ sono convinto che senza una forte lotta contro la corruzione e la criminalita’ l’Italia non abbia nessun futuro.
   

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