Azione Antifascista rinuncia al presidio sotto al carcere

TERAMO – Non sarà organizzato un presidio sotto al carcere di Castrogno, per protestare contro l’arresto di Davide Rosci. Lo fa sapere Azione Antifascista di Teramo, che sottolinea come l’iniziativa di solidarietà non è stata più attuata per il volere dello stesso Rosci e dei famigliari, ma soprattutto per evitare un sicuro trasferimento ad altro carcere del giovane teramano condannato a sei anni per gli scontri di Roma è finito in cella lo scorso 26 gennaio per evasione dai domiciliari. Ma le iniziative di solidarietà e di vicinanza a Rosci da parte degli amici di Azione Antifascista non mancheranno: «Vogliamo "rassicurare" tutti sulla nostra ferma intenzione di proseguire lungo il percorso intrapreso all’indomani della sentenza di condanna. E’ chiaro – scrive Azione Antifascista – che la sostituzione della misura cautelare per Davide non è altro che la rappresaglia statale per la forte mobilitazione popolare a sostegno dei 6 ragazzi condannati che ha avuto il suo apice nel grande corteo svoltosi nella nostra città. Proprio per questo, oggi più che mai, siamo convinti della bontà della strada imboccata e non intendiamo recedere minimamente dalle nostre posizioni e convinzioni: continuiamo la battaglia contro la repressione». Persevereamo nella ricerca di forma condivise di lotta che riteniamo essere assolutamente necessarie visto anche l’attuale scenario politico, economico e sociale, dicono i giovani amici di Rosci. Azione Antifascista ricorda che sarà a Milano nella tre giorni organizzata per «ricordare Dax a 10 anni dalla sua uccisione. Noi saremo presenti ed auspichiamo che in quella circostanza vengano riprese le tematiche affrontate, in maniera assolutamente embrionale, nel corteo di Teramo».

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