Il sindaco di Montorio accusato di «tradimento politico»

MONTORIO – Infuria la polemica a Montorio dopo le dimissioni presentate dal sindaco Alessandro Di Giambattista. A contrattaccare stavolta sono i consiglieri comunali Anna Foglia e Andrea Guizzetti, i quali aggiungono argomenti alla discussione sorta all’interno del Partito Democratico, sottolineando che al sindaco dimissionario e alla sua giunta «vengono contestati il distacco dalla realtà e la scarsa presenza con la cittadinanza, in particolare nelle ultime settimane, la gestione fallimentare e poco comprensibile della ricostruzione post-terremoto, oltre l’ambiguità nella campagna elettorale alle scorse elezioni politiche». Il riferimento è al supposto sostegno offerto dal primo cittadino alla lista Monti, in particolare alla presentazione dei candidati svoltasi a Montorio. «Siamo molto preoccupati per quanto sta accadendo – affermano Foglia e Guizzetti – molti sono i problemi, invece assistiamo ad un siparietto messo in atto dal Sindaco con le sue finte dimissioni, che non ci piace e che poco ci convince. Da tempo stiamo sollevando alcune questioni importanti su cui intervenire, che riguardano temi come il lavoro e la disoccupazione, il disagio sociale, i servizi che rischiano di essere cancellati, la confusione sul centro storico, le attività commerciali in difficoltà, i disagi nelle frazioni, opere che non vengono terminate ed in ultimo la ricostruzione post-terremoto che non parte. Forse il Sindaco è rimasto infastidito per la nostra richiesta di dimissioni nei confronti dell’assessore alla ricostruzione post-terremoto per la sua gestione fallimentare, confermata in ultimo da un appalto di circa 500mila euro con la scelta di una procedura negoziale che ha visto invitate imprese di tutta la Regione ad esclusione di quelle di Montorio, come se nel nostro paese lavoratori ed imprese non avessero il bisogno di lavorare». I consiglieri ironicamente rilevano che le dimissioni dell’assessore non sono arrivate, «anzi si è scatenato un assedio nei nostri confronti. Ora dovranno essere loro a spiegare ai cittadini montoriesi perché dei fondi cosi consistenti, rari di questi tempi, ottenuti per un evento calamitoso che ha colpito direttamente il paese, non sono stati riversati nell’economia locale o quantomeno non si sia data la possibilità di concorrere». Il Pd ha retto nelle recenti consultazioni politiche ma il risultato, secondo Foglia e Guizzzetti, è stato tale soltanto «grazie al Segretario locale ed i suoi collaboratori, compresi i sottoscritti, che si sono spesi e che hanno parato il colpo. Altri invece hanno partecipato ad iniziative di altre liste, disorientando l’elettorato e per questo andrebbero espulsi dal partito: il Sindaco ed alcuni suoi collaboratori sono fra questi». Le dimissioni del sindaco Di Giambattista, vengono definite «atto irresponsabile e di debolezza, che trasmette insicurezza ai cittadini, in un momento di crisi in cui avrebbero invece bisogno di una guida sicura e carismatica. Alle provocazioni di questi giorni, utilizzate per distrarre l’opinione pubblica dalle sue difficoltà amministrative, noi rispondiamo che siamo più che mai in campo e continueremo a batterci solo ed esclusivamente per il bene comune e come sempre da persone libere».

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