Ruzzo, De Annuntiis: "Di Dalmazio si occupi dei rifiuti"

TERAMO  – L’intervento "esterno" dell’assesore Di Dalmazio sul Ruzzo non è piaciuto al sindaco di Corropoli Umberto De Annuntiis, che "pur concordando sulle dissennate gestioni del centro sinistra” e sulla necessità di una riorganizzazione non ritiene che la nomina di un direttore generale sia la soluzione per il risanamento dell’azienda. "Per quanto riguarda la gestione corretta mi sembra che il presidente Scuteri, con il Cda, abbia dato importanti segnali per quanto riguarda il pagamento dei fornitori, l’affidamento dei lavori ed il personale in esubero. Per la discontinuità con il passato – prosegue De annuntiis – sarebbe stato sufficiente il totale rinnovamento del Cda, auspicato da molti sindaci e non accaduto per ingerenze di parte della politica, non so se la stessa politica “buona” auspicata dall’assessore Di Dalmazio.Sono certo che i sindaci ascolteranno con attenzione le “pressanti azioni sollecitatorie sia in sede politica che istituzionale” preannunciate dall’assessore Di Dalmazio, ma nello stesso tempo non ho dubbi sul fatto che gli stessi si riapproprieranno del loro ruolo. Se poi l’ assessore , con le sue “pressanti azioni”, riuscirà a convincere la maggioranza dei sindaci, potrà avere il “suo manager”, ma ritengo che la storia recente sia piena di manager e tecnici con risultati sotto gli occhi di tutti". L’ultima stoccata rivolge De Annuntiis a di Dalmazio sulle sue competenze da assessore. "Iinvitaro l’assessore Di Dalmazio, assessore esterno non eletto , ad occuparsi di Turismo e Rifiuti e concentrare le sue energie sulle deleghe assegnategli, nella speranza che in Abruzzo, ed in particolare in Provincia di Teramo, si ponga fine all’emergenza rifiuti".  

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