Trasporto pubblico: revocato lo sciopero regionale, resta quello nazionale

TERAMO – Le Segreterie Regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl trasporti, in seguito "agli impegni formali assunti dal Presidente della Giunta regionale Gianni Chiodi in occasione dell’incontro con le
parti sociali tenutosi lunedì scorso all’Aquila, hanno revocato sia lo sciopero regionale di 24 ore in programma venerdì 22 marzo 2013 che l’astensione collettiva dalle prestazioni straordinarie per i giorni 18, 19, 20, 21 e 22 marzo 2013". La decisione, affermano in sindacati in una nota, dopo che "la Regione si è impegnata a portare a compimento il progetto di fusione delle tre aziende pubbliche di trasporto entro la fine della corrente legislatura", attraverso due diversi momenti temporali che, riferiscono ancora le associazioni di categoria, secondo lo stesso Presidente della Giunta Regionale, si concretizzeranno entrambi entro l’anno: il primo riguarda la fusione per incorporazione Arpa-Gtm; il secondo l’aggregazione Sangritana". "Orientativamente – dicono i sindacati – sono stati ipotizzati 4 mesi per la procedura di fusione per incorporazione e ulteriori 2 mesi per il secondo traguardo. Quindi complessivamente 6 mesi dall’atto formale di fusione che presumibilmente potrebbe essere formalizzato entro giugno 2013 dopo un necessario passaggio in Consiglio Regionale". Se lo sciopero regionale è stato revocato, resta però in piedi, ricordano i sindacati, lo sciopero nazionale del trasporto pubblico proclamato per il 22 marzo.

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