Conad Adriatico, +5,6% del fatturato in Abruzzo nel 2012

TERAMO – Fatturato 2012 di 475,3 milioni di euro in Abruzzo e di 80,3 milioni in Molise per Conad Adriatico che rispetto al 2011 evidenzia una crescita del 5,6% nella prima delle due regioni ed una sostanziale parità nella seconda. Sempre nel 2012, per fronteggiare la crisi, la cooperativa ha sviluppato 256 iniziative promozionali, con un’incidenza del 29% sul fatturato e un risparmio per i clienti di 103,9 milioni di euro, 63,9 dei quali in Abruzzo e Molise. In Abruzzo nel 2012 la cooperativa ha operato con 111 imprenditori associati e 1.949 collaboratori, 79 in più rispetto al 2011. Con 9 aperture – 4 delle quali frutto dell’acquisizione di 3 supermercati e 1 ipermercato ex Billa – per 9.200 mq di superficie, Conad Adriatico ha consolidato la propria leadership in regione, con una quota di mercato salita al 25,4 per cento, l’1,1% in più rispetto all’anno precedente (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo). In Molise la cooperativa ha 20 punti vendita, 19 imprenditori associati e 350 collaboratori. La quota di mercato si è attestata al 24,4% e le insegne Conad si confermano leader di mercato. Conad Adriatico ha un forte radicamento territoriale e ciò fa sì che il sostegno alle economie locali sia un punto qualificante delle proprie attività. In Abruzzo e in Molise, con 424 fornitori, ha sviluppato nel 2012 un fatturato di 86,6 milioni euro, con un incremento del 14,2% rispetto all’anno precedente. "In un periodo di forte restrizione della spesa alimentare, le famiglie sono sempre più attente alla convenienza e a non sprecare dando la preferenza a prodotti con un valore più basso di quello a cui erano abituate – sottolinea l’amministratore delegato e direttore generale di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando -. La cooperativa è impegnata a dare risposte concrete alla richiesta di convenienza e di salvaguardia del potere d’acquisto. I risultati che abbiamo ottenuto in un anno difficile per i consumi indicano che le famiglie riconoscono tale impegno". Sul fronte dei consumi, per Conad, si e’ tornati al periodo della guerra. Il 27 per cento delle famiglie non e’ in condizioni di avere un corretto apporto di proteine (carne, uova, legumi) se non ogni tre giorni. Tagliare sul superfluo non e’ piu’ sufficiente. La crisi ha costretto oltre la meta’ delle famiglie a ridurre la spesa anche per i prodotti alimentari e sta ridisegnando anche il modo di fare la spesa: si da’ la preferenza ai punti vendita piu’ convenienti, si scelgono alimenti di qualita’ inferiore, si acquistano cibi in scatola e surgelati. Proprio per adeguarsi a questo scenario nel corso del 2012 Conad Adriatico ha sviluppato 256 iniziative promozionali, con un’incidenza del 29 per cento sul fatturato e un risparmio per i clienti di 103,9 milioni di euro, 63,9 dei quali in Abruzzo e in Molise. Questi alcuni dei dati forniti stamani a Pescara dai vertici della cooperativa. In Abruzzo, e’ stato detto, il 2012 si e’ chiuso con un fatturato di 475,3 milioni di euro, in crescita del 5,6 per cento rispetto al 2011, realizzato con 129 punti vendita per una superficie complessiva di vendita di 91.888 mq. In regione la cooperativa opera con 111 imprenditori associati e 1.949 collaboratori, 79 in piu’ rispetto al 2011. Con 9 aperture Conad Adriatico ha consolidato la propria leadership in regione, e nel corso del 2013 annuncia che aprira’ in Abruzzo 5 punti vendita per 4.950 mq e creera’ 106 nuovi posti di lavoro per un fatturato stimato in crescita di 22,5 milioni di euro.

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