Trasporto urbano: «Piano condiviso con i quartieri. Si risparmia e il servizio è migliore»

TERAMO – “Il nuovo piano del trasporto pubblico urbano offre un servizi più efficiente, limita i disagi e prevede risparmi significativi”. Sono gli argomenti che l’associazione “Abruzzo al centro” oppone alle critiche dell’opposizione che contesta l’amministrazione comunale per aver pagato la consulenza di un esperto, l’ingegner Cera, che poi sarebbe stata disattesa nei contenuti. “Sorprende la superficialità e la disinformazione con cui il capogruppo del Pd Cavallari e gli altri rappresentanti di opposizione affrontano la questione della razionalizzazione del trasporto Pubblico – si legge nel comunicato diffuso – nell’ennesimo tentativo di cavalcare strumentalmente le poche, seppur valide, osservazioni di alcuni cittadini sulle modifiche realizzate. Superficialità ancor più grave per chi ambisce a governare la città, ma da’ prova di ignorare le regole della gestione del trasporto urbano”. “Lo studio dell’ingegner Cera – spiega ancora l’associazione in un comunicato- è stato in realtà utilizzato ed attuato per molti punti. Tuttavia si è reso necessario integrarlo con quello della Baltour, proprio al fine di evitare impatti per gli utenti ben peggiori di quelli lamentati dall’opposizione, come la trasformazione di zone popolose come Piano della Lenta e Putignano da tracciato urbano a sub-urbano, con conseguente dimezzamento delle corse giornaliere. E non si capisce perché in questo caso si sarebbe dovuto privilegiare il minor costo del servizio rispetto alle esigenze degli utenti, quando poi ci si lamenta proprio per la soppressione di corse che servono molti meno utenti”. L’associazione di riferimento dell’assessore al Traffico Grigio Di Giovangiacomo replica anche alla sottolineature sulle esigenze degli anziani di Via De Albentiis. “Questa amministrazione ha preso a cuore tutti gli anziani della città offrendo un abbonamento pressoché gratuito (1 euro al mese) a tutti gli over 65 per raggiungere non solo il centro storico, ma anche l’Ospedale Mazzini. Peraltro gli aventi diritto possono già richiedere l’abbonamento, che è gratuito per il mese di Aprile, presso gli uffici della Baltour in Piazza Garibaldi”. L’associazione sottolinea infine il percorso di condivisione con i quartiere circa le scelte operate dall’amministrazione. “Prova ne è che le lamentele giungono da una sola zona della città. Rimangono tuttavia alcune criticità sugli orari per gli utenti della Gammarana, Fonte Baiano e Colleparco, sulle quali si sta già lavorando per cercare una soluzione, così come si conta di poter recuperare qualche corsa giornaliera per gli utenti di Via De Albentiis. Nella valutazione d’insieme del Piano poi, non interessa al Pd che sia stata data risposta ai tantissimi utenti di quelle zone che da tempo richiedevano l’implementazione o il ripristino del servizio, come Piano Solare, Scapriano o Via Arno, quasi che i cittadini di queste zone non avessero diritto al servizio o fossero considerati cittadini di serie B”. “L’opposizione dunque, pur di esternare rivendicazioni strumentali, perde l’occasione di apprezzare una razionalizzazione importante del trasporto locale ormai attesa da tempo, basata su uno studio puntuale dei percorsi e degli utenti e che consente di realizzare economie importanti per l’amministrazione in un momento in cui i tagli dei trasferimenti dello Stato stanno mettendo i Comuni in difficoltà nel mantenimento dei servizi”.

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