TERAMO – Una task force teramana in Regione per salvare l’Istituto superiore di studi musicali “Braga”. Stamattina il sindaco Maurizio Brucchi, il presidente del Consiglio provinciale Mauro Martino e il presidente del “Braga” Luciano D’Amico sono stati a l’Aquila dove hanno incontrato la seconda e la quinta Commissione regionale per chiedere un finanziamento straordinario di un milione di euro per scongiurare la chiusura dell’Istituto. «Abbiamo lanciato un appello – afferma il sindaco Brucchi – a mettere da parte i singoli interessi di campanile, per sostenere questa che è una vera e propria emergenza, non solo per Teramo ma per tutta la regione. In ballo ci sono 21 posti di lavoro, ma anche e soprattutto il futuro dei 400 studenti che hanno scelto il Braga per i loro studi e che non potranno più proseguirli». Brucchi ha quindi chiesto con forza a tutte le rappresentanze politiche di sostenere il progetto di legge bipartisan proposto dai consiglieri regionali Claudio Ruffini (Pd) e Lanfranco Venturoni (Pdl), progetto che è stato condiviso e sottoscritto anche dagli assessori regionali Gatti, Morra, e dai consiglieri regionali Di Matteo, Di Luca, D’Alessandro Cesare, Rabbuffo. «Ho notato un clima favorevole – aggiunge Brucchi – mi auguro che lo stesso accordo si registri anche nel Consiglio regionale di questo pomeriggio». Intanto prosegue il processo di statizzazione del Braga. «Abbiamo ricevuto da poco una lettera del Ministero – conclude Brucchi – in cui ci annunciano che l’iter per la statizzazione è in corso, questo contributo serve a non vanificare tutti gli sforzi che abbiamo fatto fino ad oggi».
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