Braga: i docenti si decurtano lo stipendio del 25%

TERAMO – «La legge approvata dal Consiglio regionale ci permetterà di arrivare al percorso di statizzazione, necessario per la sopravvivenza del Braga». Così il presidente Luciano D’Amico ha commentato, oggi, nel corso di una conferenza stampa, lo stanziamento di 1 milione di euro, che si aggiunge a quello pregresso di 250 mila euro, per l’istituto musicale che vanta 118 anni di attività. «Sarebbe stata una beffa per l’Abruzzo intero perdere questa opportunità: senza il Braga il sistema della formazione musicale in Abruzzo sarebbe monco», ha aggiunto D’Amico, che ha anche annunciato un importante impegno da parte dei docenti del Braga. «Ringraziamo l’intero Consiglio regionale per la manifestazione di stima ed interesse verso il Braga – ha continuato il presidente –, stima che ripagheremo con un maggiore impegno e un miglioramento nella didattica, ma anche con un Patto di solidarietà, in base al quale tutti i docenti hanno accettato di farsi decurtare, per il 2013, e fino a quando la situazione non sarà risolta, lo stipendio del 25%». Le formule specifiche di questo accordo verranno concordate con i sindacati. Intanto il Braga si prepara alla sfida più importante: quella della statizzazione. Un impegno preso, in maniera bipartisan, dai consiglieri regionali Lanfranco Venturoni e Claudio Ruffini, firmatari della legge che ha permesso di ottenere il finanziamento di 1 milione di euro. «Il Braga – ha detto Venturoni – rappresenta un esempio virtuoso, per i numeri degli iscritti, per la qualità dell’offerta formativa e anche per il grande senso di responsabilità dei docenti, quindi siamo noi a ringraziare per averci fatto fare bella figura». Dello stesso avviso anche Ruffini, che ha puntualizzato come la Regione abbia deciso di raddoppiare i capitoli relativi alla cultura, e di essere perfettamente d’accordo con il progetto di D’Amico di creare un vero e proprio Polo scientifico e culturale che metta in rete le grandi istituzioni come l’Izs, il Braga, l’Osservatorio di Collurania e la Biblioteca Delfico. La prossima tappa, è, appunto, quella della statizzazione, per cui i consiglieri hanno ribadito un impegno fattivo. Presente alla conferenza anche il direttore del Conservatorio "Casella" dell’Aquila, Bruno Carioti, che ha annunciato diverse iniziative che verranno organizzate in maniera congiunta tra i due istituti, dalla partecipazione alla Festa della Polizia, a tre concerti che si terranno a L’Aquila, Teramo e Francavilla. I ragazzi del Braga sono anche stati invitati a suonare in Consiglio regionale. 

Soddisfazione del Pd cittadino. Soddisfazione per l’esito della proposta di legge regionale presentata dal consigliere regionale Pd, Claudio Ruffini, che ha dato l’avvvio all’iter per l’approvazione del contributo da un milione di euro, è stata espressa dal segretario comunale Pd, Alberto Melarangelo e dal capogruppo in consiglio comunale Giovanni Cavallari. «Si esprime soddisfazione per la tanto attesa e indispensabile variazione di bilancio varata in Consiglio Regionale, finalizzata a rifinanziare, dopo anni, le leggi sulla cultura, da troppi anni lasciate a contributo zero – si legge nella nota del Pd -. Con l’attuale legislatura di Centrodestra, il mondo dell’associazionismo e della produzione culturale, ha vissuto il periodo più buio della sua storia, così come per gli abruzzesi che sono stati privati di tante iniziative e opportunità volte alla loro crescita e alla loro formazione. Grazie alla proposta di legge del Consigliere Regionale del Partito Democratico Claudio Ruffini, si è reso così possibile anche il fondamentale sostegno all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Braga”. Solo grazie ai cinque consiglieri regionali del PD questi importanti provvedimenti hanno avuto esito positivo, poiché oltre al voto favorevole è stato da loro garantito il numero legale necessario per l’approvazione. Va sottolineato infatti che la gran parte dei consiglieri di maggioranza risultavano assenti, in barba alle super indennità percepite e alla drammatica situazione del mondo culturale. Questo provvedimento è il primo segnale per ridare speranza e risorse al settore della promozione e delle attività culturali, ai suoi operatori e ai suoi fruitori. Oltre al sostegno all’Istituto Braga, finalmente rifinanziato dalla Regione in maniera appropriata dopo quattro anni di tagli, l’obbiettivo e l’auspicio e che a partire da questo provvedimento si torni a sostenere concretamente tutto il sistema culturale teramano, martoriato e abbandonato in questi anni di “Modello Teramo”».

I sindacati sulla variazione di bilancio: "Da irresponsabili".
Contestato lo storno da capitoli di spesa per il personale regionale
Da ‘irresponsabili’, secondo le segreterie Abruzzo di Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica la variazione di bilancio approvata in nottata dal Consiglio Regionale d’Abruzzo che ‘ha stornato un milione di euro dal capitolo destinato al pagamento della RIA (retribuzione individuale di anzianita’) al personale della Regione Abruzzo’. ‘Segno eclatante – dicono – di una politica ormai proiettata solamente verso le prossime elezioni’, prendere fondi dai capitoli di bilancio, che impegnavano somme per il pagamento d’istituti del personale regionale a seguito di sentenze di condanna dell’Ente Regione ed alla vigilia, tra l’altro, di ulteriori sentenze che condanneranno al pagamento la Regione Abruzzo’. Il rischio, secondo i sindacati, e’ ‘di condurre l’Ente verso il disastro finanziario con ricadute pericolose per cittadini ed i dipendenti’.

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