Distretti industriali: settore moda in crisi mentre corre la pasta di Fara

TERAMO –  Subiscono ancora un calo nel 2012 le esportazioni dei cinque distretti industriali abruzzesi (-4,1% sul 2011). L’Abruzzo risulta essere una delle ragioni italiane maggiormente in difficoltà. Le criticità vengono confermate anche dai dati del quarto trimestre dell’anno che vedono i distretti chiudere l’anno in territorio negativo (-4,9% nel trimestre). A incidere negativamente su questa performance sono i risultati del sistema moda abruzzese (-25% la variazione tendenziale dell’ultimo trimestre del 2012 per l’abbigliamento sud abruzzese e -12,1% per quello nord), non controbilanciati dai buoni risultati conseguiti dal mobilio abruzzese (+9,4%), dai vini di Montepulciano (+5%) e dalla pasta di Fara (+7,1%). Risulta in difficoltà anche il polo ICT dell’Aquila (-13,9%). Sono questi i principali risultati che emergono dal Monitor dei distretti dell’Abruzzo curato dal Servizio studi e ricerche di Intesa Sanpaolo per Banca dell’Adriatico. Il punto critico è il settore moda mentre l’export della pasta di Fara registra un ulteriore incremento raggiungendo livelli di massimo storico (120 milioni di euro). L’export dei vini di Montepulciano, dopo anni di crescita ininterrotta, rimane fermo ai livelli del 2011 (anno migliore con 101 mln). In ripresa l’ export del mobilio abruzzese (+12,8% nell’anno) anche se ancora lontano dai livelli del 2008. Subiscono un calo le esportazioni dei distretti del sistema moda abruzzese rispetto al 2011 (-17,2% l’abbigliamento sud Abruzzese, -2,7% l’abbigliamento nord abruzzese) proseguendo nel trend di decrescita iniziato nel 2008. «Perdurano nel 2012 le criticità per i distretti d’Abruzzo soprattutto per quelli del sistema moda, mentre registrano nuovi massimi storici i distretti della filiera alimentare. – commenta Roberto Dal Mas, direttore generale di Banca dell’Adriatico – Purtroppo il buon andamento del comparto alimentare non riesce a compensare le perdite subite negli ultimi anni dalle filiere dell’abbigliamento e dell’arredamento».

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