TERAMO – All’Arca di Teramo si inaugura sabato 4 maggio a partire dalle 19 “Camere condivise”, la prima mostra personale in Abruzzo di Luigi Carboni, un artista tra i più interessanti della sua generazione che fin dalla metà degli anni Ottanta ha esposto in importanti gallerie e spazi pubblici in Italia e all’estero. L’autore si distingue per il lavoro di tele-sculture che affrontano una rigorosa indagine legata al tema della superficie. Le sue opere dagli accenti monocromi in costante dialogo con forme geometriche quasi evanescenti, esprimono il raffinato equilibrio di una ricerca in bilico tra astrazione e figurazione. La pittura di Luigi Carboni, incentrata su una geometria di notevole eleganza formale che ricorda la raffinata arte degli arazzi, sembra catturare e riflettere la luce creando sfondi vibranti che irretiscono lo sguardo dell’osservatore. La personale dell’artista, proposta ne L’ARCA – laboratorio per le arti contemporanee, è stata promossa dall’Associazione Culturale Naca Arte con la fondamentale collaborazione ed il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Teramo, con il contributo della Fondazione Tercas all’interno del progetto Cartellone Unico 2013 e l’amichevole partecipazione della prestigiosa galleria Studio La Città di Verona. L’evento è incentrato su un significativo nucleo di opere recenti di grandi dimensioni e alcune sculture, ed è corredata da un catalogo bilingue, italiano/inglese, in cui viene ripercorso l’iter creativo dell’artista negli ultimi dieci anni con un’introduzione del sindaco e assessore alla Cultura Maurizio Brucchi e testi critici di Umberto Palestini, Alberto Fiz, Roberto Daolio, Ludovico Pratesi e Andrea Bruciati. La mostra rimarrà fino al 23 giugno.
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