A Teramo in un anno 140mila telefonate al 118

TERAMO – Pronto soccorso: tanti accessi, ma pochi codici rossi. E’ questo uno dei dati che emerge dall’Audit Civico della Rete dell’Emergenza presentato  a Pescara. Nel 2011,  562.340 cittadini,  di cui 511.353 abruzzesi, sono stati trattati nei 19 pronto soccorso della Regione; 357.470 le telefonate pervenute alle centrali operative del 118, per un totale di 92.522 soccorsi effettuati, di cui 63.466 con trasporto in pronto soccorso. A livello territoriale, il 118 di Pescara ha ricevuto 60.180 telefonate, con un totale di 23.373 soccorsi effettuati, di cui 17.763 con trasporto in pronto soccorso, quello di Lanciano-Vasto-Chieti ha ricevuto 63.829 telefonate (33.472 interventi; 16.886 trasporti in pronto soccorso), quello di Avezzano-Sulmona-L’Aquila 93.461 chiamate (14.546 interventi, 13.500 in pronto soccorso) e il 118 di Teramo 140.000 telefonate (21.131 interventi, 15.317 in pronto soccorso). I codici rossi, ossia i casi più gravi arrivati al Pronto soccorso, sono stati  2.023 (9%) in provincia di Pescara, 1.131 (8%) nel Chietino, 4.173 (29%) nell’Aquilano e 2.220 (11%) nel Teramano. La provincia di Chieti
fa registrare anche la più alta percentuale di interventi in codice bianco, ovvero 663 casi, pari al 4%. Per quanto riguarda i codici di fine missione, i casi classificati come più gravi sono stati 434 (2%) nel Pescarese, 16 (0%) nel Chietino, 80 (1%) nell’Aquilano e 425 (2%) nel Teramano. Colpisce, per quanto riguarda il numero dei medici dipendenti del 118, il dato teramano: sono 57,  nel complesso, (26 a Pescara, 10 a Chieti, 18 all’Aquila e 3 a Teramo). Ad eccezione del Chietino, i mezzi di soccorso delle altre tre centrali operative sono tutti dotati di defibrillatore semiautomatico a bordo. 

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