TERAMO – Si è dimesso il primario del reparto di Neurologia dell’Ospedale Mazzini di Teramo. Il professor Antonino Uncini, docente universitario a Chieti, ha rassegnato le dimissioni nelle mani del direttore generale Giustino Varrassi e lascerà il reparto dal prossimo 30 giugno. Uncini era stato nominato primario nel giugno dell’anno scorso. La notizia arriva a poche ore di distanza alla richiesta al gip del pubblico ministero Davide Rosati di interdire dal lavoro il professionista, coinvolto in un’inchiesta giudiziaria sull’esecuzione, nel reparto da lui diretto, di esami elettromiografici da parte di una dottoressa non dipendente della Asl che lo sostituiva perchè lui era asssente. La procura indaga sull’ipotei di truffa ai danni dello Stato. La vicenda venne a galla il 19 novembre dello scorso anno, quando i carabinieri con un blitz in ospedale sorpresero la dottoressa ‘fantasma’ mentre eseguiva gli esami. Come conseguenza dell’inchiesta e di quell’episodio scoperto dagli inquirenti, il direttore generale della Asl, con provvedimento disciplinare (una delibera del 9 aprile scorso), aveva sospeso Uncini dal servizio per 15 giorni, dal 12 al 26 aprile, con sospensione della retribuzione. Secondo quanto accertato dalla magistratura, però, il medico si sarebbe recato ugualmente al lavoro. Da qui la richiesta di interdizione del pm Rosati, su cui il gip Domenico Canosa si è riservato la decisione nelle prossime ore. E’ probabile che le dimissioni presentate da Uncini possano costituire elemento ‘positivo’ nell’influenzare il provvedimento che il gip adotterà, costituendo di fatto un gesto che farebbe cadere l’obiettivo del provvedimento giudiziario.
