Vacanze, anche i teramani preferiscono le 'fughe' di un giorno

GIULIANOVA – E’ stata una domenica caratterizzata dai piovaschi nell’entroterra e sul capoluogo, e soleggiato ma con vento di rinforzo sul litorale. I teramani hanno comunque preferito spostarsi per una brev figa al mare o in montagna, secondo una caratteristica che però in questo inizio di stagione non conforta il settore turistico: la crisi sta frenando i consumi anche sotto il profilo delle vacanze, sempre meno gente si muove per trascorrere più di un giorno sulla spiaggia. La tendenza teramana conferma quello che uno studio di Confartigianato ha rivelato: quest’anno la crisi costringe 7,8 milioni di italiani a rimanere a casa e condiziona le ferie di altri 23,3 milioni di
connazionali. Anche chi si metterà in viaggio, infatti, tra caro-servizi, stangata sul prezzo dei carburanti (in Italia
costano l’11,9% in più rispetto alla media dell’Eurozona) e pacchetti turistici più salati, porterà in valigia gli effetti
delle difficoltà economiche. Secondo lo studio di Confartigianato, l’indice dei prezzi dei servizi per le vacanze è aumentato del 15,1%, e quello dei trasporti addirittura del 21,8%; più contenuti i rincari dei pacchetti vacanze (+8,7%) e di alberghi e ristoranti (+6%). Anche la Coldiretti segnala che quest’anno si stanno affermando le vacanze a ‘chilometri zero’ per le 16 milioni di famiglie che possono concedersi almeno un giorno di vacanza fuori casa: 7 italiani su 10 (70%) restano in Italia e di questi il 24% non si allontana neppure dalla propria regione. Tra chi lascia i confini nazionali, appena il 4% dei vacanzieri ha scelto lontane mete extracomunitarie. L’indagine di Coldiretti rivela anche che il 27% delle famiglie spenderà tra i mille e i duemila euro mentre solo una minoranza, il 6%, sforerà il tetto dei duemila euro. Il risparmio pesa anche sulla scelta degli alloggi con il 25% degli italiani che punterà su alberghi con meno stelle o sulle pensioni. Molto gettonati gli agriturismi, scelti da 3,5 milioni di italiani.  Che la tendenza è quella di ‘accontentarsi’ del Belpaese emerge pure da un sondaggio on line sulle intenzioni di vacanza degli italiani realizzato dal Touring Club Italiano: il 75% dei vacanzieri che intende effettuare un periodo di ferie, della durata media di 13 giorni, opterà per vacanze entro i confini nazionali. Tra le regioni più scelte Trentino Alto Adige (20%) e in particolare Val Pusteria, Val di Fassa e Val Badia, Puglia (14%) e per lo più Salento, seguito da Tremiti-Gargano e Toscana (13%), prediligendo la Maremma, poi l’Isola d’Elba e la Costa degli Etruschi; il 25% che invece sceglie l’estero s’indirizza verso destinazioni europee come Francia (16%), Grecia (12%), Spagna (9%) e Croazia (7%), mentre il primo Paese extraeuropeo per numero di preferenze sono gli Stati Uniti d’America (5%).

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