TERAMO – Il citello come Biancone. Arriva dall’assessore all’Ambiente, Rudy Di Stefano, molto sensibile alle tematiche relative agli animali, la proposta di far “adottare” l’animaletto che ormai è entrato nel cuore dei teramani. «Per quanto mi riguarda – afferma Di Stefano – il citello ha scelto di abitare all’incrocio semaforico di Ponte San Francesco, e dovrebbe essere riconosciuto come animale del territorio e quindi di proprietà del Comune». Un po’ come Biancone, quindi, che invece ha scelto come sua dimora abituale la più centrale piazza Martiri. Ma per il citello sembra esserci qualche problema in più: la zona scelta come sua tana, non è del tutto sicura, anzi, il continuo passaggio di auto mette in serio pericolo la vita dell’animaletto, tanto che la Forestale ha già chiesto di spostarlo, provocando, però, le proteste degli abitanti della zona, ormai affezionati a questa presenza. «Vorrei mettere fine una volta per tutte a questa storia – afferma Di Stefano – per questo ho scritto ufficialmente a Asl e Forestale, per chiedere un parere ufficiale, già sappiamo che non si tratta di una specie protetta, e quindi, per noi, potrebbe restare nella sua tana, con l’aggiunta di una recinzione ad hoc per tutelarne l’incolumità». Oltre al piccolo recinto verrà installata anche una panchina, per permettere a tutti i visitatori di poter ammirare il simpatico roditore.
