Risonanza, la Asl raddoppia lo strumento per toccare quota 16.000 prestazioni

TERAMO – Dalla fine del mese la Asl di Teramo raddoppia le risonanze magnetiche. Cominceranno infatti, all’ospedale di Giulianova, i lavori di adeguamento della sala di radiologia dove sarà posizionato la nuovissima risonanza. I tempi di conclusione dei lavori sono previsti in massimo tre mesi: nel frattempo un laboratorio mobile all’esterno del nosocomio giuliese accoglierà i pazienti che saranno prenotati per sottoporsi all’esame. Ad eseguire i lavori e a sistemare la nuova apparecchiatura, così come a gestire il servizio di diagnostica con tanto di refertazioni, sarà la ditta privata che si è aggiudicata l’appalto per l’erogazione delle prestazioni. La Asl di Teramo controllerà la qualità del servizio attraverso una commissione propria interna. Secondo il capitolato d’appalto, la ditta – che si è aggiucata l’incarico per cinque anni – dovrà garantire tra le 8.000 e le 10.000 risonanze all’anno. Questo sulla base di una verifica effettuata dagli esperti Asl, che ha ‘contato’ in 16.000 all’anno le prestazioni previste nell’ospedale di Teramo, l’unico dotato di risonanza magnetica nucleare, tra quelle considerate necessarie e quelle "di abuso". L’apparecchiatura di Teramo è in grado di fornirne 8.000 e dunque si è reso necessario il rinforzo con un altro strumento che garantisca il restante 50% della richiesta.

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