Asili nido: pubblicate le graduatorie, in 100 restano fuori

TERAMO – Sono state pubblicate, sul sito del Comune di Teramo, le graduatorie per l’ammissione agli asili nido. «Si tratta – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Piero Romanelli – di graduatorie ancora aperte, che speriamo di incrementare: alla fine, tra i sei asili nido e il micronido, contiamo di far entrare circa 300 bambini». Un settore, quello degli asili nido, su cui il Comune punta molto, anche perché rappresenta un fiore all’occhiello dell’amministrazione. Romanelli precisa che, nonostante la crisi, non verranno ritoccate le tariffe. Eppure i costi, carico del Comune, non certo esigui: circa 1000 euro al mese per ogni bambino. Le richieste superano la reale capacità del Comune di accogliere un numero tanto alto di bambini: quest’anno circa un centinaio resterà fuori. «Riceviamo – spiega Romanelli – persino delle richieste da parte di famiglie che risiedono in comuni diversi, ovviamente non è possibile far entrare questi bambini». Le graduatorie, come detto, restano aperte, in attesa di nuovi finanziamenti regionali del progetto “Nido anch’io”, sostenuto dall’assessore Paolo Gatti. Intanto, grazie alla legge regionale sull’accreditamento, anche le strutture private stanno facendo dei passi in avanti. «A settembre – afferma Romanelli – vorremmo organizzare una conferenza di servizi, per fare il punto della situazione sulle operazioni e per fornire a queste strutture il supporto amministrativo di cui possono avere bisogno anche per redigere le domande da presentare. Purtroppo, a causa della carenza di fondi, non sarà possibile realizzare una convenzione, ma crediamo che sia opportuno pubblicizzare meglio queste strutture, che non tutti conoscono».

 SCUOLABUS: DAL PROSSIMO ANNO IN ARRIVO I NUOVI MEZZI – Per tutto il 2014 il servizio resterà in mano alla ditta Fratearcangeli, fino alla scadenza naturale della convenzione. La ditta ha assicurato che arriveranno altri 2 o tre pullmini nuovi entro l’inizio del 2014. «Il servizio – conclude Romanelli – è destinato a circa 700 bambini, abbiamo lavorato anche in estate per rivedere e ottimizzare gli orari e le fermate». Sulla ditta, che è stata in passato al centro di alcune polemiche, si sono concentrate anche ultimamente le attenzioni dei sindacati, per il licenziamento di una operatrice. «Abbiamo anche chiesto un parere alla nostra Avvocatura – precisa l’assessore – ma il Comune non può entrare nelle scelte aziendali di una ditta a cui ha affidato un appalto esterno».

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