Campana: «Non facciamo barricate sulla polemica. Nulla è cambiato dopo le Miss»

TERAMO – Smorza la polemica l’assessore Guido Campana “strigliato” dal vescovo , ma non nasconde un pizzico di dispiacere per il polverone mediatico che ha fatto seguito e che a cascata lo ha spinto a maturare la decisione di non ricandidarsi al Comune alle prossime amministrative. Ma l’assessore ha avuto un chiarimento con sua Eccellenza dopo quanto accaduto? “Per me non è successo nulla – ha dichiarato l’assessore Campana – i rapporti di rispetto e cordialità che nutro per Monsignor Seccia sono rimasti invariati, al di là della polemica che è montata e che per quel che i riguarda non aveva motivo di nascere. Sicuramente vorrò incontrare il vescovo nei prossimi giorni per una riflessione e per ribadire il rispetto e il giusto equilibrio tra la piazza e il luogo di culto della cattedrale”. Allora perché la decisione di non ricandidarsi alle prossime amministrative? “Quanto accaduto per me non ha ripercussioni dal punto di vista dei rapporti con Sua Eccellenza, e sulle scelte politiche che ho portato avanti. Ma è indubbio che ha aperto una riflessione profonda dal punto di vista personale. Il mio non essere un “politico” a tutto tondo da un lato mi ha dato grandi soddisfazioni nei rapporti umani che sono riuscito a costruire, ma dall’altro mi rende difficile accettare giudizi sommari che mi vengono rivolti a titolo gratuito e soprattutto quando giungono al termine di eventi che porto avanti spesso da solo, motivato solo dal mio entusiasmo e con grandi sacrifici”. Un esempio: “E’ stato ad esempio strumentalizzato il mio impegno in Tanzania – ha detto l’assessore – tacciato come un’operazione elettorale. Invece io ho vissuto quell’esperienza fuori credendoci, tornando con uno slancio sincero e la voglia di fare qualcosa di buono che mi ha portato anche a costruire un progetto di solidarietà con il coinvolgimento delle scuole teramane“. “Voglio tornare a fare il mio lavoro di chimico e iniziare a costruire un percorso che dal punto di vista personale mi lasci qualche delusione in meno. Questo non significa che l’esperienza politica mi ha deluso, mi fanno piacere i tanti attestati di solidarietà (e che per l’assessore farebbero da contrappeso a molti "rumorosi silenzi"). Ma dispiace che da questa polemica, esasperata dai media ma non nei reali rapporti che mi legano al vescovo, siano nate barricate in difesa di questa o quella posizione. Non c’è da difendere nulla o nessuno. Non c’è da dividersi”. Intanto cosa ne farà il Comune del palco allestito per la notte dello Sport? “Tutto resta al suo posto” ha chiarito l’assessore Campana, ma d’altronde palloni e racchette destano meno perplessità dei bikini.

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