Ruzzo, Brucchi: «Noi responsabili, il centrosinistra fa Ponzio Pilato»

TERAMO – «Abbiamo dimosrato grande senso di responsabilità, votando un bilancio difficile ed evitando di lasciare il Ruzzo in balìa di se stesso. Il centrosinistra non ha avuto lo stesso coraggio e ha deciso di comportarsi cone Pnzio Pilato». E’ un Maurizio Brucchi soddisfatto quello che liquida con una battuta le polemiche che hanno accompagnato l’assemblea dei sindaci del Ruzzo, rispondendo indirettamente al collega di Giulianova, Francesco Mastromauro: «Voglio ricordare al centrosinistra che io da sindaco ho votato tutti i bilanci del Ruzzo, anche quando il Ruzzo era gestito dal centrosinistra. E’ una questione di responsabilità: non votare il bilancio avrebbe significato lasciare l’ente in balìa della sua gravissima situazione. Noi siamo stati responsabili e ringrazio tutti i sindaci che hanno accolto il mio invito. D’altronde lo stesso Mastromauro nel suo intervento ha sostenuto che nulla è cambiato negli ultimi due anni nel bilancio, dunque significa che questa situazione di sfascio il centrodestra l’ha trovata e che non è colpa sua – punzecchia il sindaco di Teramo -». Sulla nomina di Forlini, Brucchi sottolinea che il centrosinistra «lo ha bocciato, pur non rappresentando lui un colore politico: non è un esponente di centrodestra. Adesso si volta pagina. Forlini ha assunto un impegno sul mandato chiaro e preciso dei sindaci che lo hanno votato: indire un’assemblea a Natale in cui dovrà presentarsi con un chiaro indirizzo che tenga conto dei rilievi dei revisori dei conti e dell’Ato, portandoci soluzioni certe rispetto a tre o quattro punti importantissimi». Forlini dovrà infatti ripartire da un piano industriale, il rispetto del controllo analogo e dunque al rapporto con l’Ato regionale, una revisione della spesa con la riduzione dei costi e un serio progetto di risanamento del debito. Brucchi chiude sul voto contrario di Corropoli («non comprendo l’atteggiamento di de annuntiis ma lo rispetto») e di Martinsicuro («il sindaco ci ha spiegato che si tratta comunque di un voto di fiducia a un bilancio difficile»), ma soprattutto chiosa sulle polemiche dell’ex vicepresidente Ciapanna: «Va ringraziato per tutto quello che ha fatto fino ad oggi. Comprendo anche le sue polemiche, perchè credo sia molto amareggiato»

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