Nasce "Super J", la tv di confine tra Marche e Abruzzo

SANT’OMERO – Si chiama "Super J" e nella sempre fertile provincia teramana, televisivamente parlando, si presenta, sulla carta, come la tv dal più ampio bacino di utenti (due milioni) della fascia medio-adriatica. Come anticipato questa mattina dal quotidiano il Centro, vuole essere la televisione di confine, a cavallo tra Abruzzo e Marche. A fondarla, dopo aver archiviato l’esperienza di TeleVibrata lo storico volto della tv teramana, Walter Cori. Da metà settembre, la programmazione dovrebbe entrare nel vivo: trasmetterà su due canali, acquistati dalla nuova società, la Editoriale Vibrata srl, da Tv6 (il 634) e da Tv Centro Marche (il 603). Passo importante, e audace, nel mondo della televisione locale: perchè questi due canali permettono di irradiare segnali che coprono per la prima volta, Marche e Abruzzo, regioni vicinissime ma finora molto lontane sotto diversi aspetti, comunicazione e informazione in primis. A lanciare questa originale iniziativa è una società composta da Cori, la giornalista Daniela Facciolini, un commercialista neretese, un altro editore vibratiano e un noto imprenditore della Val Vibrata, sempre vicino alle iniziative di investimento che riguardano questa importante realtà territoriale del Teramano. «Il nostro primo obiettivo – spiega Cori, che oltre ad essere ammnistratore è anche direttore responsabile della tv – è quello di acquisire visibilità in Vibrata e nel Piceno. L’attività sarà un work in progress, nel senso che ci si sta muovendo per aprire più finestre sul territorio, fra le quali una su Teramo». La sede e gli studi sono a Sant’Omero, in via Metella Nuova.

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