In casa di uno dei romeni arrestati altra refurtiva per 25mila euro

MARTINSICURO – Nel covo di uno dei tre romeni arrestati per concorso in tentato furto aggravato, nella notte tra mercoledì e giovedì fra San Benedetto del Tronto e Martinsicuro, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica hanno trovato refurtiva per 25mila euro. Fra la mansarda e lo scantinato dell’abitazione di Martinsicuro di Iulian Hisum, 20 anni, arrestato in flagranza di reato mentre con un cacciavite tentava di forzare la porta d’accesso di un negozio di articoli sportivi in via Abruzzi a San Benedetto del Tronto, sono state trovate 120 borse in pelle trafugate nottetempo nella rivendita della Ripani pelletteria a Martinsicuro e tre biciclette (due mountain bike rubate a turisti di nazionalità ceca in vacanza nel Teramano ed una bici in carbonio da corsa rubata ai primi di agosto ad un avvocato napoletano anche lui in vacanza). L’intera mercanzia è stata sequestrata e riconsegnata ai legittimi proprietari. Hisum si trova ai domiciliari mentre una sua conoscente, I.L. di 20 anni romena, è stata denunciata per concorso in ricettazione. La merce era stata sistemata in scatoloni e in trolley di grandi dimensioni, pronta per essere spedita oltre i confini regionali. Prima di affidare ad un corriere la mercanzia, i banditi (insieme ad Hisum erano stati arrestati altri due romeni) speravano di ingrossare il magazzino con gli articoli sportivi di marca e per questo avevano preso di mira il negozio della vicina San Benedetto del Tronto. Secondo gli investigatori si tratta di una banda ben organizzata e ramificata.

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