Parolisi in aula: «Le volevo bene anche se la tradivo»

TERAMO – Con la deposizione spontanea di Salvatore Parolisi, è iniziata la seconda udienza del processo d’Appello al caporalmaggiore condannato all’ergastolo in primo grado per l’omicidio della moglie Melania Rea. Il caporalmaggiore è arrivato intorno alle 8,15 all’Aquila da Teramo, dove è recluso nel carcere di Castrogno, scortato da un ingente cordone di sicurezza. Melania: Parolisi in aula,le volevo bene anche se la tradivo. "Nella sua deposizione Parolisi ha detto di essere innocente. Riguardo a Melania, ha detto che le voleva bene, anche se la tradiva". Lo ha riferito Michele Rea, fratello di Melania, uscendo dall’aula del Tribunale dell’Aquila dove è in corso la seconda udienza del processo d’Appello a Salvatore Parolisi, condannato in primo grado per l’omicidio della moglie. Melania: Parolisi guarda i Rea, "grazie per la bambina". "Per la prima volta ha indirizzato il suo sguardo verso di noi, dopo due anni non so come ha fatto – ha detto Michele Rea, fratello di Melania -. Il tutto per ringraziarci del fatto che noi facciamo tutto per la bambina. Delle bugie e dei trans non si è parlato per niente, Parolisi ha parlato cinque minuti. Per me lui rappresenta il nulla, non mi fa né caldo né freddo, mi dispiace solo per quella povera bambina che comunque un giorno dovrà sapere e mi dispiace anche per Melania che ha avuto a che fare con questa persona". L’udienza è stata interrotta per qualche minuto, come ha fatto sapere uscendo dall’aula il Procuratore Generale, Romolo Como, il quale non ha voluto fare alcun commento. In aula c’è anche il padre di Melania.

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