I sindaci della costa chiedeno un posto di polizia a nord del litorale

TERAMO – La richiesta di un posto di Polizia lungo il litorale nord della Provincia è stata di nuovo rappresentata ieri al Prefetto Crudo nel corso di una riunione a Martinsicuro del comitato per ‘ordine e la sicurezza pubblica convocato per tracciare il bilancio della stagione estiva appena conclusa. Oltre al prefetto erano presenti il vice presidente della Provincia, i responsabili della Forze di Polizia, il Comandante dell’Ufficio Circondariale marittimo di Giulianova e tutti i sindaci dei sette Comuni costieri teramani. L’analisi ha riguardato le problematiche che maggiormente incidono sulla vivibilità delle cittadine rivierasche (prostituzione, abusivismo commerciale, furti, reati connessi all’uso di sostanze stupefacenti, inquinamento acustico, carenza idrica, ecc.), ma anche la presenza di gruppi di stranieri senza fissa dimora a Giulianova o i problemi determinati dalle “nuove povertà”, che costringono a condizioni di vita border line. Problemi che si riflettono negativamente sulla percezione di sicurezza delle comunità costiere che impongono una migliore delocalizzazione e rinforzo dei presìdi esistenti nell’area costiera. Il quadro scaturito dall’esame svolto, tuttavia, ha evidenziato una forte azione preventiva e di contrasto operata dalle Forze di Polizia lungo tutta la costa teramana ma anche un attento impegno da parte dei Sindaci, che hanno sinergicamente contribuito con rigorose ordinanze e controlli per contenere i problemi. “Un bilancio senz’altro positivo che, al di là dell’oggettiva lettura dei dati statistici, ha evidenziato – come dichiarato dal pefetto Crudo – un rapporto collaborativo e di partecipazione alle tematiche di sicurezza sempre più stretto ed intenso, che costituirà presupposto basilare per l’attivazione di un unico Patto per la sicurezza della costa teramana, da tempo in attesa di definizione, per il coordinamento di tutte le iniziative in materia”.

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