Esecuzione di Alba, il killer albanese in Corte d'Assise a gennaio

TERAMO – Sarà la Corte d’Assise di Teramo, il 24 gennaio prossimo, a giudicare per omicidio volontario aggravato Perparim Hysen, l’albanese 23enne che il 20 ottobre di un anno fa, ad Alba Adriatica, uccise con un colpi di pistola il conazionale Leven Ferra, 30enne. La vittima era seduta assieme ad altri albanesi ai tavolini del bar "MD" in viale della Vittoria, e fu affrontato dall’aggressore, che gli esplose in faccia un colpo di 7.65 modificata, ammazzaondolo sul colpo, non prima di ferirne un altro e di mancare una terza persona. Lo stesso Hysen fu affrontato da uno degli amici di Ferra che lo colpì con una coltellata al petto. Questa mattina il giudice per le indagini preliminari Domenico Canosa ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio presentata dal pm Davide Ropsati e fissato l’udienza dibattimentale dinanzi alla giuria togata e popolare. Hysen trascorse alcuni giorni nel reparto di rianimazione dell’ospedale Mazzini, all’indomani della sparatoria, perchè fortemente debilitato dall’emorragia conseguente al ferimento e per il trauma a un polmone provocato dalla coltellata. Le indagini dei carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Teramo accertarono che il delitto era maturato negli ambienti del racket della prostituzione gestito dalla malavita albanese e che nello specifico la reazione di Hysen era conseguenza di un violento pestaggio subito qualche sera prima dallo stesso, da parte di un gruppo di connazionali tra i quali pare ci fosse anche Ferra. Con la scusa di una composizione bonaria del dissidio, Hysen avrebbe attirato all’appuntamento il rivale, freddandolo all’istante mentre sera seduto tranquillamente ai tavoli del bar.

 

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