Il Pd abruzzese dà il via ai congressi territoriali per rinnovare gli organismi di partito

TERAMO – Il Partito democratico dà il via in Abruzzo alla stagione dei congressi territoriali che si terranno dal 14 ottobre al 6 novembre in tutta la regione. La direzione, riunita questo pomeriggio a Pescara, ha infatti approvato le regole alla base dei congressi attraverso i quali gli iscritti al Pd potranno rinnovare gli organismi locali e provinciali. La stagione congressuale si concluderà poi con le primarie dell’8 dicembre che eleggeranno il nuovo segretario nazionale. «Sarà una irripetibile occasione di ascolto della nostra base e di ripartenza – spiega il segretario regionale Silvio Paolucci – non ci sono altre forze politiche in grado di organizzare momenti di autentica democrazia interna. Questo percorso consentirà al Pd abruzzese di raccogliere nuove energie e rinnovare ulteriormente i suoi gruppi dirigenti diffusi, affrontando così nel migliore dei modi la campagna elettorale per dare all’Abruzzo un nuovo governo». Un appuntamento, quello delle elezioni regionali, al quale il Pd si presenterà «forte delle primarie di coalizione per la scelta del candidato presidente, che saranno contestuali alle primarie delle idee nelle quali gli abruzzesi potranno indicare le questioni programmatiche più urgenti per la nostra regione. L’Abruzzo ha un urgente bisogno di mettere in moto il meglio delle proprie energie dopo i disastri di cinque anni di centrodestra. Ogni giorno arrivano notizie negative come l’indagine Agenas che colloca l’Abruzzo agli ultimi posti per la qualità del sistema sanitario. Anche per questa ragione – conclude Paolucci – Chiodi ha il dovere istituzionale e civile di comunicare finalmente la data delle elezioni regionali a tutti gli abruzzesi, ponendo fine a questa fase di incertezza, e che tale data sia fissata nel rispetto di quanto prevede la vigente normativa regionale. Non setteremo di chiederlo neppure per un istante».

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